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L’incredibile versione del Padre Nostro in Swahili

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Perché tutti i popoli sono chiamati a glorificare il Signore

Nel 2005 è stato lanciato il gioco Civilization IV. Specificatamente per questo gioco è stata composta una canzone, intitolata Baba Yetu.

Composta da Christopher Tin, la canzone è entrata nella storia nel 2011 in quanto prima opera realizzata per un videogioco a vincere un Grammy. Quello che sfugge a molti è che in realtà Baba Yeti è la preghiera del Padre Nostro cantata in lingua Swahili.

Di recente Alex Boyé – un figlio di nigeriani nato a Londra – ha caricato sul suo canale Youtube una incredibile versione della canzone. È molto commovente.


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Testo:

Baba yetu uliye (Padre Nostro)
mbinguni yetu, yetu (In cielo, nostro, nostro)
Amina! baba yetu, yetu, uliye (Amen! Padre Nostro)
Jina lako milele litukuzwe (Benedetto è il tuo nome, per sempre)
Utupe leo chakula chetu (Dacci oggi il pane)
Tunachohitaji (Di cui abbiamo bisogno)
Utusamehe makosa yetu, hey! (Perdona i nostri errori)
kama nasi tunavyowasamehe waliotukosea (Così come noi perdoniamo coloro che ci fanno soffrire)
Usitututie katika majaribu lakini (Non ci indurre in tentazione)
Utuokoe na yule milele na yule (Ma liberaci sempre dal male)
Ufalme wako ufike (Venga il tuo regno)
utakalo lifanyike duniani kama mbinguni (In terra come è nel cielo)
Amina! (Amen!)


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