Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Papa Francesco ringrazia il Family Day: «avanti così, siate un laicato forte»

Condividi

Il portavoce del Family Day, Massimo Gandolfini, è stato oggi ricevuto in udienza privata da Papa Francesco, il quale ha esortato i difensori della famiglia a proseguire nell’impegno: «vi ringrazio per quello che state facendo», ha detto Francesco.

«Il Papa si è detto molto soddisfatto», ha spiegato Gandolfini a Radio Vaticana. «Era al corrente dei due“Family Day” del 20 giugno 2015 e del 30 gennaio scorso; ho chiesto proprio esplicitamente se poteva darmi una parola e sostanzialmente il Papa ha detto: “Sono molto contento; la e vi ringrazio per quello che state facendo”; e io gli ho posto proprio la domanda esplicita: “Dobbiamo andare avanti? Vuole dare qualche correzione?”. Mi ha detto: “Andate avanti così; siate un laicato forte, ben formato, con una retta coscienza cristiana“. E poi: “Agite liberamente”».

Il portavoce del Family Day ha poi raccontato di aver parlato al Papa del disegno di legge sulle unioni civili, garantendo che chi difende la famiglia non è “contro” a nessuno, ma alle «ideologie che sono anche rappresentate per legge». Gandolfini ha poi annunciato la volontà di chiedere l’incostituzionalità della legge chiedendo l’intervento del presidente della Repubblica, nonché la possibilità di indire un referendum abrogativo.

Non sarà certamente contento il “progressista” Massimo Faggioli, che aveva parlato di «grande freddo» tra il Papa e il Family Day, oggi si è rivelata una giornata di grande freddo sulla sua attendibilità come opinionista.  In realtà, che Papa Francesco fosse ben a conoscenza del Family Day lo si era capito dall’approvazione da parte della Conferenza Episcopale Italiana, nonché dal suo netto intervento pochi giorni del 30 gennaio, quando disse: «la Chiesa ha indicato al mondo che non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione […]. La famiglia, fondata sul matrimonio indissolubile, unitivo e procreativo, appartiene al “sogno” di Dio e della sua Chiesa per la salvezza dell’umanità. Per mezzo del matrimonio e della famiglia Iddio ha sapientemente unite due tra le maggiori realtà umane: la missione di trasmettere la vita e l’amore vicendevole e legittimo dell’uomo e della donna, per il quale essi sono chiamati a completarsi vicendevolmente in una donazione reciproca non soltanto fisica, ma soprattutto spirituale».

Il Pontefice era anche intervenuto pochi giorni prima del referendum sloveno sull’abrogazione del matrimonio gay, vinto dai sostenitori della famiglia, invitando i pellegrini sloveni a «sostenere la famiglia, struttura di riferimento del vivere sociale», esprimendo «apprezzamento all’intera Chiesa slovena in favore della famiglia» e incoraggiando «tutti, specialmente quanti hanno responsabilità pubbliche, a sostenere la famiglia, struttura di riferimento del vivere sociale». Il 14 novembre 2014, infine, Papa Francesco aveva anche incontrato una delegazione di responsabili della Manif Pour Tous“ italiana, l’associazione in difesa della famiglia naturale, congratulandosi con loro per l’importanza dell’attività svolta.

QUI L’ARTICOLO ORIGINALE

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni