Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 11 Maggio |
home iconChiesa
line break icon

Tutti i sacramenti portano all’Eucaristia

Shutterstock/Sebastian Duda

Silvia Lucchetti - Aleteia - pubblicato il 13/04/16

I sacramenti vanno “spiegati” per coinvolgere e rendere partecipi i fedeli, o vissuti con immediatezza, data la loro natura “misterica”, senza l’uso di troppe parole?

«Capita infatti di assistere a sacramenti trasformati in lunghe didascalie, dove il sacerdote – ad esempio durante la celebrazione di un battesimo – esordisce così: “Adesso vi spiegherò cosa faremo”; oppure “in questo momento prendiamo l’olio; ora diamo la veste candida; questo significa che…”. Tutto ciò è segno della sfiducia nell’efficacia del rito: poiché temiamo che le persone non capiscano, sostituiamo, con le nostre parole, le parole della sacra liturgia, le parole di Cristo, delle formule sacramentali. Dimentichiamo che c’è una dimensione invisibile del mistero – come dice sant’Ambrogio – che penetra nel cuore di sorpresa, cioè senza preparazione, nel senso naturale o mondano della parola. La verità è che non crediamo più all’efficacia dei sacramenti. Ecco perché i sacramenti oggi sono trattati o come istruzioni didascaliche, oppure come riti simbolici, utili solo ad evocare quello che significano, ma senza contenerlo: non hanno efficacia né potenza salvifica. Questo spiega perché la catechesi sia diventata sterile: senza i sacramenti, essa è come una dottrina gnostica, adatta per i sapienti e gli intelligenti. Con i sacramenti tocchiamo Cristo, ascoltiamo Cristo, ci nutriamo di Cristo, gustiamo Cristo (…) I sacramenti vanno ricompresi così, non come un insieme di simboli da decifrare, da spiegare. Quando una persona entra in chiesa dopo tanti anni e si trova dinanzi ad una celebrazione, secondo il rito della Chiesa, viene impressionata e comprende più che se avesse ricevuto prima un’istruzione. La ragione risiede nel fatto che nei misteri-sacramenti c’è la potenza divina, che è più importante delle parole umane».

In che modo l’infinito mistero dei sacramenti deriva dall’Eucaristia? E quale rapporto li lega?

«(…)Una persona prima è presente e poi agisce. Se non si crede, dunque, prima alla presenza, come si può credere all’azione? I sacramenti sono le azioni di Colui che è presente; ma se non si crede a Colui che è presente, non si crede nemmeno alle sue azioni. Ecco allora che bisogna, prima di tutto, affermare che nei sacramenti il Signore Gesù è presente; in secondo luogo, che nei sacramenti il Signore Gesù agisce, con tutti i suoi misteri, dall’incarnazione all’ascensione; ma se non ci fosse la presenza, non ci sarebbe neppure l’azione. A questo punto comprendiamo perché tutti i sacramenti dipendono dal grande sacramento dell’eucaristia, che è il sacramento della presenza. Tutti i sacramenti sono quindi collegati: conducono o riconducono all’eucaristia. (…) Tutti i sacramenti hanno come fine l’eucaristia, lo afferma san Tommaso d’Aquino. Il battesimo serve a riceverla; la confermazione a perfezionarci per non rimanerne privi; la penitenza e l’unzione degli infermi ci preparano a riceverla degnamente; l’ordine conferisce il potere di celebrarla, e il matrimonio a esprimere l’unione tra Gesù e la Chiesa che si attua appunto nell’eucaristia. Dall’eucaristia i sacramenti attingono la grazia che donano; infatti, solo l’eucaristia ha la virtù o potenza di conferire la grazia».

ACQUISTA QUI IL VOLUME

Bux Sacramenti_front cover
  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
comunioneliturgiapapa benedetto xvisacramentalisacramentivittorio messori
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Top 10
1
PRAY
Philip Kosloski
Come sapere se la vostra anima ha subìto un attacco spirituale?
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
Mar Dorrio
Come trarre profitto spirituale dai momenti negativi?
4
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
ROSES, TERESA LISIEUX
Annalisa Teggi
Novena delle rose, 5 storie di chi ha ricevuto una carezza da San...
7
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni