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5 consigli per superare il senso di impotenza

© danfador
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In genere scrivo della mia vita, della mia famiglia e delle avventure che vivo con Dio. Questo non mi esime dai problemi, che anzi mi si presentano spesso.

Nella mia vita ho affrontato centinaia di difficoltà. Ho imparato che ti rafforzano, che ti aiutano ad essere una persona migliore. Per questo non mi arrendo. Lotto fino alla fine. La soluzione spesso è di fronte a te e non riesci a vederla per mancanza di pace dentro di te, perché dimentichi che la vita è meravigliosa. È piena di momenti e di ricordi per cui essere grati.

A volte si verifica inaspettatamente una tempesta alla quale non eri preparato. Credo che nessuno lo sia. E scuote la tua vita. È una cosa così grande da eccedere le tue forze. Ti è mai successo?

Senza rendertene conto perdi la capacità di reagire. Non riesci a controllare la situazione ed è frustrante. Non sai come affrontarla né cosa fare, se non sederti e aspettare che la tempesta passi. Questo atteggiamento comporta un rischio: o ti ammali o ti deprimi.

L’impotenza è un sentimento doloroso. Vuoi fare qualcosa e non ci riesci. Lo so bene. Mentre scrivo lo sto vivendo. Non ti seccherò con i dettagli. Come in qualsiasi “scossone” spirituale mi preparo alla battaglia.

Devo essere in stato di grazia. Cerco un sacerdote e mi confesso.

La grazia santificante mi aiuta a preservare la serenità e a restare nella presenza amorevole di Dio. Mi permette di perdonare con più facilità. E di pregare per i miei nemici.

“Dio mi vede”, mi dico, “cammina con me”. E questo fa sì che sia prudente nelle mie parole e nelle mie opere.

Mi sono messo a cercare qualcosa sul tema ma non ho trovato molto che mi aiutasse. Alla fine ho optato per quello che faccio sempre quando ho un problema che sembra irrisolvibile.

Nel corso di 59 anni, questi cinque consigli mi sono serviti. Non credo che questa volta faccia eccezione.

  1. Mi dico: “Passa tutto, e anche questo passerà”. Questa certezza aiuta a vedere al di là del momento. Posso vedermi tra un anno a sorridere di questo problema.
  1. La vedo come una sfida, una grande sfida da affrontare. Adoro le sfide. Danno sapore alla vita. E ancor più se sei uno scrittore come me. Non mi sono mai arreso, e non lo farò neanche questa volta.
  1. Lotto per preservare la grazia nella mia anima, e mi rafforzo con la preghiera, la Messa quotidiana e le mie visite a Gesù Sacramentato. Quanta pace sperimento in quei momenti…
  1. Passo più tempo in preghiera, mi nutro della speranza che si rinnova nella preghiera. La mia preferita? IL SANTO ROSARIO.
  1. Decido volontariamente confidare in Dio, nonostante quello che può succedere. Questa fiducia dev’essere inalterabile, permanente.

Confido anche se le cose sembrano negative.

Confido anche se non capisco niente di ciò che mi accade.

Confido perché fa piacere a Dio e perché so bene che Egli ci offre tutto, nella misura della nostra fiducia.

 

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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