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8 imperdibili lezioni di vita dei film Disney. Per grandi e piccoli

Catholic Link - pubblicato il 07/04/16

3. Up

Questo film può far commuovere persino il cuore più indurito e sebbene il messaggio più forte è rivolto a un pubblico adulto, è una bella storia da condividere con i nostri figli. Tralasciando un po’ la tristezza del personaggio principale, Carl Fredricksen, a causa della scomparsa della moglie, il film parla di Russell, un bambino esploratore di 8 anni che vuole ottenere il suo distintivo di “assistenza agli anziani”. L’intrepido ragazzino diventa un tormento per Carl, ma col passare del tempo l’amicizia tra i due personaggi si rafforza al punto da diventare migliori amici, senza percepire l’età come un ostacolo. Carl, un anziano uomo che vive nell’amarezza, ritrova in Russell l’allegria e l’entusiasmo che credeva perduti.

Up è un film che dà enfasi a tre valori: amicizia, servizio e impegno. Carl e Russell ci dimostrano che non è mai troppo tardi per tornare a credere, né troppo presto per intraprendere una nuova avventura. Alla fine del film possiamo chiedere ai nostri piccoli “Cosa ti è piaciuto di più nella storia?”, “Con quale personaggio ti identifichi?” oppure “Cosa avresti fatto se fossi stato nella situazione di Russell? A volte sottovalutiamo i nostri figli e crediamo che non possono comprendere l’essenza di questo tipo di contenuti, perché li consideriamo troppo “da adulti”. Per questo motivo è buono parlare del film dopo averlo visto, in modo da sapere con certezza quale messaggio abbia trasmesso ai nostri figli.


4. Toy Story

Non c’è più bel film che possa far riflettere sul vero significato dell’amicizia. Toy Story è uno dei miei film preferiti, consigliato per qualsiasi età e necessario affinché i nostri figli conoscano le fasi che si attraversano durante l’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta. Andy rappresenta ognuno di noi. All’inizio siamo giovani e avventurosi, amiamo i nostri giocattoli, li abbiamo portati ovunque, anche nei viaggi; fantastichiamo su cento storie da realizzare con loro e a Natale e per il compleanno la cosa che ci entusiasma è sapere che altri giocattoli potrebbero aggiungersi all’avventura. Dopo non ci piacciono più come prima, li rimpiazziamo con altre attività e scopriamo che ci sono cose molto più interessanti e quando raggiungiamo l’adolescenza ce ne scordiamo totalmente e li mettiamo nelle scatole. Poi, quando sono passati già diversi anni, torniamo a riscoprire cosa fossero, proviamo nostalgia e ci ricordiamo con un misto di tristezza e allegria quanta felicità ci hanno offerto.

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Al centro di questo film c’è l’amicizia, tutti i personaggi hanno un ruolo essenziale ma ciò che mi piace di più è che è carico di valori: il sacrificio, l’impegno, la perseveranza, la forza, l’amore e l’allegria. Tutto nello stesso film; sia l’1 che il 2 che il 3 racchiudono una serie di azioni che possono insegnare ai nostri figli cosa succede quando si lavora in squadra, quando si è parte di una famiglia, quando si lotta per ciò che si vuole e quando – nonostante le difficoltà – si raggiunge l’obiettivo.

Una delle scene più commoventi è in Toy Story 3: è il momento in cui tutti sono sul punto di “morire”, si stringono le mani a vicenda, si guardano per l’ultima volta con angoscia ma con la certezza di aver lottato insieme, di aver fatto quanto dovuto; nei loro occhi brilla un lampo di amore e di fiducia. Tutti chiudono quindi gli occhi in attesa di essere arsi (credo che in questo momento si sia distrutta la mia infanzia) ma alla fine tutto si mettere per il meglio, sopravviveranno infatti grazie ai piccoli marziani di “Pizza Planet”. Dico che è una delle mie scene preferite perché questo ciò che dobbiamo essere disposti a fare per i nostri amici, per i nostri cari, per le persone che senza saperlo sono diventate nostra famiglia. I nostri figli devono imparare a stare con gli altri non soltanto nei momenti di gioia, ma anche nelle difficoltà e nel dolore; devono imparare a dare una mano ai propri amici quando non ne possono più; devono essere disponibili a condividere, amare, sognare, credere e soprattutto ad alzarsi dopo che si cade. Toy Story è e sarà sempre la mia storia preferita, sarò disposta a fare il “sacrificio” di vederla cento volte e poi altre cento quando l’amore della mia vita, il mio piccolo angioletto, avrà l’età sufficiente per vedere un film completo.


5. Gli incredibili

Famiglia. Di questo parla la storia, di come una famiglia di cinque persone va avanti nonostante le differenze. È un film perfetto da vedere con i nostri bambini dal momento che ci si può identificare facilmente con i personaggi. Bob, il padre, combatte ogni giorno per un lavoro che non gli dà allegria, facendo tutto questo per la famiglia provando a vivere una vita “normale”, lontana dai super poteri. È il tipico uomo che si alza presto, va a lavorare dopo aver dato un bacio a sua moglie e torna a casa per avere a che fare con le faccende domestiche. I conflitti e le difficoltà che si presentano dimostrano ai bambini che in ogni famiglia ci sono momenti di crisi, ma che se tutti lottano uniti per lo stesso obiettivo tutto si può ottenere. Helen, una madre bella e sempre preoccupata per il benessere dei suoi figli, si sforza affinché tutto vada bene a casa e affinché suo marito sia felice. Poi ci sono i due figli più grandi, Violetta e Flash, con cui si può perfettamente identificare il pubblico a cui è diretto il film stesso. E infine c’è Jack Jack, il più piccolo di tutti, l’adorabile fratellino minore che sorprende tutti nel finale con i suoi super poteri.

La differenza tra il film e le nostre famigli è che non abbiamo questo tipo di super poteri (forza, elasticità, invisibilità o velocità). Però possediamo altri tipi di super poteri, come la comprensione, l’impegno, l’ascolto reciproco, la dedizione, il rispetto, ecc. Quando si tratta di famiglia non c’è ostacolo che conti, o forse non siamo disposti a fare ogni cosa per i nostri fratelli o genitori in un momento di difficoltà? I bambini possono rendersi conto facilmente dell’importanza del lavoro di squadra, della sincerità e del sacrificio.

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amiciziacartoni animatidisneyeducazionefamigliafilm
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