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Dal pudore al buon gusto, 5 suggerimenti per vestirsi bene

Catholic Link - pubblicato il 09/03/16

Sono fermamente convinta che dobbiamo vestirci in modo adeguato. Ci sono varie ragioni, ma queste tre che sto per descrivere sono le più importanti. Innanzitutto per amore verso gli altri: presentarsi bene nei confronti del prossimo (ad esempio, non andiamo a una riunione di lavoro in ciabatte) è un modo di mostrare rispetto e dire: “mi interessa ciò che si sta facendo, per questo mi sono sistemato”. Inoltre da quando siamo bambini ci viene insegnato che il nostro corpo è il tempio dello Spirito Santo, e questa è la seconda ragione: tenere al proprio aspetto è un modo per prendersi cura di questo tempio. E infine, la terza: noi siamo come una scatola che contiene una sorpresa; esistono molti modi per dare una buona impressione di se stessi, e il modo in cui ci vestiamo è uno di questi. Se ci poniamo bene le persone potrebbero sentire il desiderio di conoscerci meglio, in caso contrario potremmo dare un messaggio sbagliato.

Penso che, per riuscire a vestirsi bene e soddisfare le tre ragioni appena descritte, l’ingrediente essenziale sia la sobrietà. Perché? Perché la sobrietà, o modestia, ci fa evitare ciò che non è necessario, ciò che può risultare offensivo, ci aiuta a rimanere morigerate, non ci pone in balìa del primo impulso che abbiamo e ci spinge a trovare in ogni cosa il lato positivo. Inoltre, Sant’Agostino ha detto che “la modestia ci fa comprendere, con più chiarezza, tutto ciò che accade alla nostra anima“. E poi, come vedremo nei consigli che sto per elencare, la cosa fondamentale e prioritaria – in questo tema così come in qualunque altro – è conoscere se stessi.

Una osservazione: sebbene la modestia sia per tutti, in questa occasione mi rivolgerò principalmente alle donne, soltanto per facilitarmi la stesura dell’articolo. E anche perché così posso parlare con maggiore cognizione di causa.

1. Evidenzia la vera bellezza

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Ciò che indossiamo deve essere al nostro servizio: dobbiamo scoprire quei dettagli affascinanti che, se messi in risalto, ci rendono più belle. Però attenzione! Molte volte la moda ci porta a porre enfasi su alcune parti di noi stesse, ma questa non è la vera bellezza. Ad esempio vestiti esageratamente scollati o minigonne non stanno mostrando la donna per quello che è, ma solo “parti” di lei. La donna è molto più che alcune sue parti! È così bella, complessa e straordinaria che mi sembra inutile se non addirittura ridicolo pretendere di ridurla ad alcune parti della sua anatomia.

Ripeto, bisogna essere attraenti, ma questo non è un sinonimo di “provocanti”. Dobbiamo imparare a non cadere nel secondo aggettivo (anche se a volte ci troviamo in contesti che non pongono alcuna differenza tra i due termini”. Cosa fare allora? Io tendo a chiedermi questo: cosa voglio mostrare o porre in risalto con questa cosa qui? Perché questo vestito in particolare, qual è il suo scopo? Qual è il messaggio che voglio dare? Per cosa voglio che io sia conosciuta o riconosciuta? In base alle risposte che dò a queste domande riesco a decidere quali vestiti comprarmi.

Il lato positivo è che c’è una grandissima varietà di vestiti – anche alla moda – che mostrano più della personalità che del corpo in sé. Perché gran parte di ciò che non si vede – l’allegria, l’intelligenza, i talenti, etc. – costituisce quei dettagli importantissimi a cui mi riferivo prima e che dobbiamo rendere visibili. Sapendo ciò e tenendolo a mente, sapremo scegliere sempre meglio ciò che mostra quello che possiamo offrire, che davvero parla di noi, ciò che può rendere visibile il motivo che ci rende uniche. Dice una frase: “Non permettere agli indumenti di vestire te, devi essere tu ad indossare i vestiti”. I vestiti non devono distrarti da ciò che ti caratterizza: il tuo sorriso, il tuo senso dell’umorismo, il tuo affetto, la tua intelligenza.

Ad esempio esistono molti accessori molto carini. A me piace disegnare e ho quindi preso una collana a forma di matita. O altrimenti comprate vestiti, con un certo disegno o una certa fantasia, che possano parlare di ciò che ci piace: che siano gatti, tazze, forme geometriche, lettere dell’alfabeto, libri… oggigiorno ci sono tantissime alternative!

2. Sii te stessa!

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Non devi seguire necessariamente i dettami delle ultime tendenze della moda, perché rischieresti di limitare il tuo proprio stile. Devi scegliere ciò che ti piace, ciò che parla di te, del tuo modo di pensare, di agire, di amare, di sognare. Nello stesso tempo bisogna sapersi porre in modo elegante e piacevole alla vista, per poter attirare – in modo positivo – l’attenzione. E questo significa essere notate per ciò che siamo in realtà.

Chiaramente prima di fare questo bisogna conoscere se stesse, sapere chi siamo, cosa ci piace e perché, in modo da trovare lo stile che è maggiormente in sintonia con la nostra personalità e con ciò che ci fa sentire a nostro agio. Possiamo quindi provare diverse alternative, tra stili classici, raffinati, bohémien, e così via, per scoprire quella che ci descrive al meglio.

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Tags:
donnemodavestiti
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