Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 24 Giugno |
San Giovanni Battista
home iconChiesa
line break icon

Posso aver vissuto un’altra vita che ora influisce su questa?

Jonathan Emmanuel Flores Tarello-CC

Miguel Pastorino - pubblicato il 08/03/16

Terapie sulle vite precedenti: ci sono prove scientifiche sulla reincarnazione?

La credenza della reincarnazione delle anime e dell’esistenza di vite passate ha smesso da decenni di essere una strana idea. Diventando una credenza religiosa diffusa in Occidente, soprattutto negli ambienti legati a nuove religiosità e in particolare al movimento New Age. La letteratura per autodidatti che presuppone l’esistenza di vite passate è ampia e varia, e non sono pochi gli autori che fanno appello addirittura a citazioni bibliche per affermare una credenza che non è mai esistita nella tradizione ebraico-cristiana.

In un precedente articolo abbiamo studiato la storia di questa credenza, dimostrando la sua incompatibilità con la fede cristiana. Ma questa volta vogliamo fermare una delle forme di reincarnazione che ha maggiore diffusione in Occidente: la sua presunta legittimazione scientifica, attraverso libri di psichiatri e psicologi che affermano di avere prove mediante l’utilizzo di terapie di ipnosi tra cui la “regressione a vite precedenti”.

Ipnosi e le credenze sulla reincarnazione

Già dal 1887, gli spiritisti hanno utilizzato l’ipnosi pretendendo di provare in questo modo che le persone in trance avessero vissuto altre vite. Con lo sviluppo della psicologia, della ricerca sui meccanismi inconsci e in particolare con le ricerche della Scuola di Nancy, le posizioni a favore della reincarnazione hanno avuto un momento di declino.

Ma nella metà del secolo XX l’argomento è stato rilanciato dal Dr. M. Bernstein con lo studio di un uomo che dichiarava di aver vissuto una vita precedente in Irlanda, con un altro nome. Poi è stato dimostrato che si trattava di ricordi d’infanzia mischiati alla sua fantasia, e sebbene le sue storie fossero prive di fondamento, rimase un esponente autorevole all’interno dei circoli di spiritisti. Nel 1974 Ian Stevenson pubblicò una ventina di casi “suggestivi” di reincarnazione, i quali anche furono poi spiegati come elaborazioni mentali dei pazienti. Nonostante ciò, sono in molti a menzionarlo come libro scientifico.

La verità è che la reincarnazione è una credenza religiosa, ma non è dimostrabile attraverso l’ipnosi. È aumentata notevolmente la lista di autori di questo filone pseudoscientifico, dal Dr. Moody, autore de “La vita oltre la vita”, fino al Dr. Stanislav Grof, che usava LSD per le sue regressioni e che è stato tra i fondatori della psicologia transpersonale, i cui postulati fondamentali sono esoterici e non scientifici.

Brian Weiss: un divulgatore di pseudoscienza

Il Dr. Brian Weiss, autore di molti testi sulla spiritualità New Age, ha scritto due libri che sono diventati la principale fonte di divulgazione di queste credenze. La base scientifica proposta è però insostenibile, e nei suoi testi sono presenti gravissimi errori storici. Sia in “Molte vite, molti maestri”, come in “Lo specchio del tempo”, pretende di dimostrare attraverso le sue esperienze con pazienti ipnotizzati, che ci siano state delle vite passate e che la reincarnazione esiste. Secondo una ricerca condotta da J. Vélez Correa, “non è nient’altro che una raccolta di assurdità“.

Weiss, anche se è psichiatra, parla con autorevolezza accademica di tematiche di cui non soltanto non ha padronanza, ma di cui è totalmente ignorante. Pagine dedicate alla storia del cristianesimo, in cui non si contano le invenzioni, perlopiù prese in prestito dalla letteratura esoterica. Arriva ad affermare che nel Concilio di Nicea la Chiesa abbia rimosso le scritture che parlavano di reincarnazione. Se conoscesse minimamente la storia del cristianesimo saprebbe lui stesso dell’assurdità di questa affermazione.

  • 1
  • 2
Tags:
esoterismopsicologiareincarnazione
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
3
Giovanni Marcotullio
«I rapporti prematrimoniali?» «Un vero peccato!» «Ma “mortale”?» ...
4
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
5
saint paul
Giovanni Marcotullio
La Santa Sede contro il ddl Zan: è caso diplomatico
6
COUPLE GETTING MARRIED
Gelsomino Del Guercio
Il matrimonio si celebra in casa. La svolta della diocesi di Livo...
7
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni