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12 necessità che possono provocare un grande vuoto nell’anima

Manuel Findeis - Shutterstock

SÁBIAS PALABRAS - pubblicato il 08/03/16

Attenzione: se non si controllano adeguatamente possono portare ad ansia e stress

Tutti i giorni proviamo necessità che ci provocano ansia e sconforto e ci fanno sentire come bambini. Sentiamo un vuoto nell’anima quando smettiamo di essere importanti, quando non ci danno ragione o quando ci sentiamo vittime di ciò che accade nella nostra vita.

Analizziamo ciascuna di queste necessità, che secondo lo psicologo e scrittore Bernabé Tierno sono la causa del vuoto nella nostra anima e possono portarci ad ansia e stress se non vengono controllate in modo adeguato.

Le necessità che causano vuoti

La necessità di essere importanti a qualsiasi prezzo

La necessità di essere importanti è il risultato della mancanza di autostima. Nasce un desiderio irreprimibile di essere importanti per compensare i vuoti che sentiamo nell’anima, quando in realtà quello che accade è che non ci amiamo abbastanza.

Chi sente questa necessità cercherà di essere apprezzato da tutti e non esiterà a mentire per raggiungere il suo obiettivo. Una persona che ha bisogno di essere importante infioretterà la sua vita perché tutti l’adorino e per ottenere il suo momento di gloria. Un desiderio moderato di essere considerati è salutare, il problema è quando questo desiderio diventa incontrollabile.

La necessità di avere sempre ragione

È il desiderio che tutti concordino sempre con ciò che diciamo o pensiamo. Le persone che hanno questa necessità discutono in modo infervorato quando qualcuno non dà loro ragione, perché se non hanno ragione o non viene data loro si sentono nude e prive di protezione.

La necessità di amare e di essere amati

È indubbia la necessità di amore come forza della vita, come sentimento spontaneo e puro che nasce senza che ce ne rendiamo conto. La componente emotiva dell’amore fa sì che questo possa sorgere o scomparire anche senza che ce ne rendiamo conto.

Non ha senso che qualcuno proibisca l’amore o esiga di essere amato, perché l’amore non è controllato, nasce e basta. Una persona che sente una necessità esagerata di amare e di essere amata è in genere una persona che non ama se stessa.

La necessità di scaricare la rabbia

La rabbia e l’indignazione in determinate situazioni sono umane. Tutti ci arrabbiamo qualche volta nella vita, o proviamo indignazione per qualche ingiustizia, ma la rabbia non si giustifica quando la usiamo per coprire i nostri errori o i nostri crimini. In questo caso, l’indignazione o la rabbia non ha più un proposito nobile, ma serve solo per nutrire il nostro ego.

La necessità di preoccuparsi per tutto

Ci sono persone molto negative che vedono solo il male, sembrano vedere solo le disgrazie e non sono mai capaci di dire qualcosa di positivo. Sono persone che diffondono preoccupazione e sostengono che non ci si preoccupa mai abbastanza. Non è possibile discutere con una persona che la pensa così, perché è come parlare con un muro, e si può finire per essere contagiati dalla sua negatività.

La necessità di dare la colpa agli altri

Quando sbagliano, i bambini a volte cercano di incolpare un altro bambino, ma questo comportamento dev’essere evitato, lodando il coraggio e l’onestà di chi dice la verità, nonostante le conseguenze. È importante imparare che anche se il comportamento è stato sbagliato è nobile riconoscere il proprio errore e pentirsi.

La necessità di sentirsi superiori agli altri

L’amore per se stessi è salutare e normale e deve maturare con l’età, essendo accompagnato dall’empatia e dalla preoccupazione per gli altri, ma quando questo amore è senza misura si diventa degli esseri egoisti e orgogliosi che cercano solo la propria soddisfazione.

La necessità di sentirsi vittime e di cercare compassione

Le vere vittime si sentono indignate con un aggressore specifico, con nome e cognome, e non vogliono mai essere al centro dell’attenzione; al contrario, provano vergogna e paura per la situazione in cui si trovano. Ci sono però persone che non hanno mai subito maltrattamenti ma fanno le vittime per mettersi al centro dell’attenzione.

La necessità che altre persone assumano la responsabilità

Esistono persone attive, che lavorano, assumono le proprie responsabilità e raggiungono delle mete, e persone passive, che non sanno o non rispondono e non vogliono assumersi alcuna responsabilità. Ciò è dovuto alla paura che queste persone passive hanno di mostrarsi come sono, perché in realtà si sentono inferiori.

La necessità di trovare difetti

Le persone che cercano instancabilmente i difetti degli altri e glieli gettano in faccia non sopportano paradossalmente una sola critica. L’ipercritico è incapace di assumere i propri errori, e per questo si dedica a criticare gli altri anziché criticare se stesso.

La necessità di avere delle cose

La necessità di avere molte cose, di comprare oggetti di cui non abbiamo bisogno, è prodotta dal nostro desiderio di riempire la nostra anima vuota con tutti questi beni materiali. Paradossalmente, maggiore è la necessità di accumulare cose, maggiore è il nostro vuoto. In questo caso, bisogna essere consapevoli dei propri errori e cercare le ricchezze nel nostro intelletto, nel nostro spirito e nei nostri sentimenti.

“Gli spiriti sfrenati aspirano inutilmente a raggiungere la perfezione più elevata”
Johann Wofgang Goethe

La necessità che tutto sia perfetto e meraviglioso

Questa necessità è forse la più pericolosa di tutte, perché genera direttamente ansia, stress, bassa autostima… Un perfezionista cerca instancabilmente il successo, e niente sembra essere sufficiente. L’insoddisfazione produce stress ed esaurimento. Per evitare questo comportamento è essenziale essere consapevoli di quello che siamo e valutare i nostri difetti e le nostre virtù.

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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