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Rosari o medagliette con simboli satanici e massonici? Ecco cosa fare

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Il consiglio di due sacerdoti esorcisti: non creiamo un clima di terrore

Rosari satanici e massonici, immaginette dalle presunte virtù guaritrici che riproducono allusioni al Diavolo. E sopratutto versioni taroccate con strani simboli della medaglia Miracolosa, in cui la celebre medaglina presenta “anomalie” come la stella a 6 punte (e non 5), i simboli della Massoneria (spada e compasso) ben camuffati, forme strane della Croce e della Spada del Cuore di Maria.

E’ giusto portare con sé questi simboli “deviati”? Andrebbero tenuti? Gettati via? O benedetti e utilizzati regolarmente?

L’esorcista padre Francoise Dermine, presidente nazionale del Gruppo di Ricerca e Informazione Religiosa (GRIS), premette: «Ho sentito spesso parlare di questi rosari massonici. Quando una persona me lo dice, io rispondo semplicemente: “vuoi recitare il rosario? Fallo anche con questo”». Il valore della preghiera vola oltre ogni allusione diabolica.

DIFFICILE VERIFICA

«Allo stesso modo – prosegue l’esorcista – sento di medaglie miracolose non conformi alle originali e che presenterebbero simboli deviati di ispirazione satanica. Io dico prima di tutto che ci sono sempre diversi orientamenti nello stabilire se le modifiche rispetto all’originale siano realmente corrispondenti a simbologie anti-cristiane. Personalmente non condivido chi invita a gettare via questi simboli».

“NON SPAVENTARE LA GENTE”

Secondo padre Dermine «si possono benedire e utilizzare a prescindere se c’è una stella in più o in meno. Non bisogna creare un clima di terrore. Ecco, questo tengo a sottolinearlo: non è che spaventando la gente rendiamo un servizio giusto. Non c’è nulla di grave nel dare la benedizione ad un simbolo che poi viene custodito. Non ci sono implicazioni diaboliche che possano condizionare il possessore».

DUE CASI

Anche l’esorcista padre Gianni Sini concorda sul non creare «allarmismi inutili». «Bisogna premettere però – aggiunge – che è diverso essere in possesso di un rosario o di una copia della Medaglia miracolosa non conforme all’originale, se ricevuti in maniera diretta o indiretta. Quando c’è una responsabilità diretta, cioè è stata ricevuta attraverso adesione a massoneria, sette, gruppi satanici, allora viene meno il primo comandamento: “Non avrai altro Dio al di fuori di me”».

LA RICONCILIAZIONE

In quel caso, prosegue l’esorcista, «si è cercato un surrogato della fede al Dio vero. A quel punto occorre che la persona riceva il sacramento della riconciliazione e al contempo che la medaglia o il rosario vengano benedetti. Dopo di che si potranno tenere con sé e pregare regolarmente attraverso di essi. Poco importa se le punte della stella siano cinque o sei, o se la “m” di Maria è spostata più a destra o a sinistra».

LA BENEDIZIONE

Quando invece la responsabilità è indiretta, cioè ci si è ritrovati in possesso involontariamente di uno di questi simboli, ad esempio sono stati regalati, «allora è sufficiente che essi siano benedetti dal sacerdote perché in questo modo li sottraiamo al loro uso improprio. Non c’è bisogno, come detto da alcuni, di gettarli via nell’acqua o di eliminarli. Al dubbio sulla loro autenticità si risponde semplicemente con una benedizione».

RICONSACRATE A DIO

Padre Sini spiega: «Quando ci chiedono di benedire un negozio, un’auto, attrezzature sportive, vuol dire che esse vengono sottratte all’uso profano e vengono consacrate a Dio. Lo stesso avviene con rosari, immagini e medagliette. Quindi niente allarmismi, niente paure, e rivolgetevi al sacerdote senza alcun timore».

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