Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Come fare l’esame di coscienza

Catholic Link
Condividi

Alcuni hanno un approccio legalistico - che talvolta sfocia nell'ansia patologica - altri ne hanno svuotato ogni aspetto spirituale. Ecco come trovare un equilibrio in questa sana pratica

La parabola del figliol prodigo è un’illustrazione stupenda di tutto questo: una volta svilito e ridotto a nutrire i maiali, torna pentito tra le braccia misericordiose del padre, e gli vengono restituiti gli abiti che appartengono alla sua condizione di figlio.

Tenete a mente che questo atto quotidiano di pentimento dovrebbe andare di pari passo con la confessione mensile. Definito dai Santi Padri “un tipo laborioso di Battesimo”, il sacramento della confessione è necessario per la salvezza di coloro che sono caduti dopo il Battesimo. Se siete consapevoli di aver commesso un peccato mortale, allora dovreste accostarvi alla confessione il prima possibile (e astenervi dal ricevere la Comunione). Se non siete sicuri della differenza tra peccato mortale e peccati veniali, potete consultare la spiegazione contenuta nel Catechismo.

6. Progettare un piano d’azione

Examination-of-Conscience-Making-a-game-plan

 

Nello sport, un buon allenatore si prenderà sempre del tempo per analizzare con il suo staff la partita della settimana precedente. Nella vita spirituale possiamo seguire un piano d’azione simile.

Dopo aver analizzato la vostra giornata, prenditevi un momento per pensare a come poter migliorare domani. Non bisogna essere ingenui, non si passa dal livello amatoriale al Superbowl da un giorno all’altro. Cercate un modo semplice per crescere nel campo in cui pensate che Cristo vi chiami a crescere.

Tenetelo a mente e cercate di ricordarlo quando vi svegliate il giorno dopo. Potete anche scriverlo, annotando una frase o un passo della Scrittura che vi è sembrato particolarmente ispiratore, o anche solo una parola. Buona parte della giornata dipende dai primi momenti.

7. Ringraziare

Examination-of-Conscience-embracing-jesus

 

Ricordiamo infine che l’esame di coscienza non è un esercizio scrupoloso che consiste nel guardare con una lente di ingrandimento tutto ciò che c’è di negativo nella nostra vita e sentirci male al riguardo. Dovrebbe essere un’esperienza gioiosa di redenzione. Prendetevi un momento per gioire e rendere grazie a Dio.

Come dice padre Rupnik,

“In esso impariamo un giusto realismo che strappa le nostre illusioni di perfezione morale, disciplinare o psicologica, perché sperimentiamo la grazia di una trasformazione in atto per via della morte e resurrezione di Cristo. Un esame di coscienza svolto in questo modo porta a quello che era tanto caro al cuore di Dostoevskij: sentirsi liberi in relazione a Dio, vivere in libertà come suoi figli. Solo i figli liberi possono presentare e testimoniare la vera immagine del padre”.

Molte delle intuizioni e alcune frasi sono state tratte da un libro scritto da padre Rupnik che raccomando caldamente: Human Frailty, Divine Redemption.

QUI LA VERSIONE ORIGINALE

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Pagine: 1 2 3 4 5 6

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni