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Rivelazioni: il Papa e il Patriarca russo cercano di evitare la terza guerra mondiale

© ADALBERTO ROQUE / POOL / AFP
2790066 02/12/2016 Patriarch Kirill of Moscow and All Russia (left) and Pope Francis of Rome meet in the Jose Marti International Airport in Havana. Sergey Pyatakov/Sputnik
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Uno degli autori della dichiarazione, il Metropolita Hilarion, conferma le intenzioni di Francesco e Kirill

La dichiarazione firmata da Papa Francesco e dal patriarca ortodosso russo Kirill cerca di fermare il pericolo di scoppio di una terza guerra mondiale.

Non è una esagerazione giornalistica. Sono le rivelazioni fatte da uno dei due redattori che hanno assistito ai due leader cristiani a redigere il documento finale.

Il metropolita Hilarion Alfeyev di Volokolamsk, presidente del Dipartimento per le Relazioni Esterne del Patriarcato di Mosca, ha spiegato dettagli fino ad adesso nascosti in un intervista concessa al sito ortodosso russo Pravmir (Pravoslavie i mir), sabato 13 febbraio.

È lui, insieme al cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, ad aver preparato la bozza del documento firmato a L’Avana il 12 febbraio, secondo ha rivelato nell’articolo.

“La dichiarazione riflette gli eventi più recenti accaduti intorno alla Siria —spiega il metropolita Hilarión—. Ricordo che negli ultimi giorni da differenti parti risuonavano dichiarazioni pericolose sullo stato di preparazione dei differenti paesi per prendere parte ad un’operazione terrestre in quel paese”.

“Le coalizioni anti-terroriste rischiano di entrare in scontri diretti l’una con l’altra. Cosa significa questo? L’inizio di azioni militari a grande scala che non sono più contro i terroristi, ma degli uni contro gli altri. Da qui alla terza guerra mondiale c’è solo un passo”.

Papa Francesco nel volo che lo portava da Cuba in Messico ha confermato implicitamente queste rivelazioni spiegando che con il Patriarca Kirill ha parlato “delle guerre che adesso rischiano di non essere tanto ‘a pezzi’, ma che coinvolgono tutto”.

Nel numero 11 della dichiarazione, il Papa e il Patriarca lanciano un appello “a tutti i paesi coinvolti nella lotta contro il terrorismo, affinché agiscano in maniera responsabile e prudente”, evitando in questo modo “una nuova guerra mondiale”.

Nei giorni scorsi, Turchia e Arabia Saudita, che formano parte della coalizione guidata dagli Stati Uniti contro il così detto Stato Islamico, hanno parlato della possibilità di lanciare operazioni militari sul territorio siriano.

In questo paese, i loro tradizionali nemici — il governo di Damasco, Russia, e Iran — hanno capovolto l’equilibrio di forza negli ultimi mesi con le loro conquiste militari contro i ribelli siriani.

In piena spirale di tensione tra i due blocchi, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha telefonato al suo omologo russo, Vladimir Putin, per cercare soluzioni alla guerra in Siria ed evitare il conflitto.

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