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10 idee perché l’amore cresca e si rafforzi a distanza (senza limitarsi a sopravvivere)

Catholic Link - pubblicato il 14/02/16

I rapporti a distanza non si verificano solo dopo fugaci amori estivi che finiscono quando ciascuno torna nella propria città. Gli studi e il lavoro sono i motivi principali per cui due persone che si amano possono dover passare del tempo lontani e cercare di tenere accesa la fiamma dell’amore.

Non so voi, ma sono rimasto colpito vedendo più di una volta un ragazzo triste perché le cose con la fidanzata non andavano bene. Parlandoci e indagando un po’ per dargli qualche suggerimento e incoraggiarlo, saltava fuori la cosa più temuta di tutte: lei era fuori città per un paio di mesi. Non sono solo cose da amori giovanili. Anche molte coppie sposate devono trascorrere del tempo separate per motivi di lavoro, cercando di tenere a galla la barca, a volte con grandi sacrifici.

Se dovete accompagnare queste persone ed esortarle o siete voi stessi ad avere il partner lontano, ecco qualche idea per non limitarsi a far sopravvivere l’amore, ma per farlo crescere e per rafforzare il rapporto nella speranza di tornare a stare insieme. Queste idee non derivano solo dalla creatività di chi scrive, ma sono in gran parte testimonianze felici di coppie che hanno portato avanti il proprio rapporto con decisione, sforzo e molta fede.

1. Essere presenti nelle attività dell’altro. Mostrare interesse

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Non si tratta solo di conoscere l’agenda dell’altro e le sue attività quotidiane, ma di dimostrare che vi interessa cosa gli succede e vi tenete aggiornati al riguardo. Espressioni come “Com’è andato l’esame? Ti pensavo mentre lo facevi” mostrano non solo preoccupazione, ma anche la vostra presenza pur se a distanza.

2. Fare progetti insieme, in tempo reale!

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Può sembrare ridicolo, ma potete fare progetti insieme e in tempo reale. Cose come vedere un film, leggere un libro e anche andare a Messa nello stesso giorno e alla stessa ora avranno un risultato molto simile a quello che avrebbero se le faceste insieme. Usando il linguaggio calcistico, “commentare il gioco dopo la partita” sarà una cosa che potrete condividere.

3. Essere affidabili e avere fiducia

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È la cosa più difficile da fare, perché i dubbi, le paure e le gelosie giocano in genere contro gli innamorati. Se avete fiducia siete già a metà strada. La parte complicata è avere fiducia nell’altro quando – come voi – fa la sua vita, relazionandosi con gli amici e divertendosi. Mostratevi impegnati, scommettete sulla relazione e siate affidabili.

4. Mantenere vivi la voglia di conquistare l’altro e l’elemento sorpresa

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Non tutte le sorprese romantiche consistono in un mazzo di fiori e in cioccolatini consegnati a domicilio. Cose semplici come una lettera via posta, una telefonata al di fuori della routine, un’e-mail, una fotografia ecc. aiutano. Mantenere il senso della conquista vi farà concentrare sul vostro rapporto e farà sì che l’altro si senta amato. Lo scoraggiamento della distanza non uccida la vostra creatività!

5. Far sì che l’altro si senta scelto

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Se sapete di essere i prescelti, i dubbi e le insicurezze sfumano. Una ragazza mi raccontava che si sentiva scelta dal fidanzato e ne era sicura perché la presentava a tutti – genitori, amici, fratelli (l’ha presentata addirittura al cane in modo ufficiale). Parlava ai suoi amici di lei. Non avrebbe mai potuto dubitare del fatto che l’aveva scelta e che non c’era spazio per nessun’altra. Questa sicurezza è importante quando la distanza fa dubitare e iniziano a sorgere gelosie e insicurezze.

6. Pregare sempre per l’altro

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“Voglio il meglio per te e so che Dio può dartelo”. È quello che diciamo a coloro che amiamo quando diciamo che preghiamo per loro. Mantenersi in preghiera come gesto d’amore (offrire digiuni, Messe, rosari per la persona amata) è un gesto tenero non solo agli occhi del partner, ma anche agli occhi di Dio. Se la vostra storia d’amore commuove il Suo Cuore, allora state conducendo il tuo rapporto sulla via migliore che potete percorrere: quella che porta a Dio.

7. Ricordare sempre che la fede accorcia le distanze

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Un’amica che è fuori dal Paese da vari mesi per uno scambio accademico non ha potuto comunicare con il fidanzato il giorno del suo compleanno perché lui era in missione in un luogo senza connessione telefonica. La sua conclusione è stata geniale: “So che in qualche modo lui ora è felice e che ha ricevuto i miei saluti attraverso la preghiera”. Riconoscere che è Dio ad accorciare le distanze è una consolazione impagabile che nessun altro vi può dare.

8. Evitare le discussioni

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Il tempo di connessione è sempre insufficiente, e allora perché sprecarlo discutendo? Anche se avete ragione, evitate di essere di malumore e di prendere male le cose. È estremamente doloroso discutere da lontano e non poter terminare con un bacio e un abbraccio di riconciliazione.

9. Usare la tecnologia a proprio favore e curare la propria intimità

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Non diventate schiavi della connessione in ogni momento. Non raccontate tutto ciò che succede sulle vostre pagine di Facebook – non vogliamo vedere orsetti con cuoricini e frasi romantiche se non sono per noi. Usate la tecnologia a vostro favore e nutritevi reciprocamente nell’amore, ma mantenete la vostra intimità e il vostro pudore e non permettete che il vostro rapporto diventi pubblico. Ci sono molti modi per rimanere vicini e mostrarsi innamorati attraverso le reti sociali, ma sempre curando l’intimità.

10. E in primo luogo cercare di trasformare il rapporto a distanza in un rapporto spirituale

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Credo che la testimonianza più grande di tutte quelle che ho ricevuto e che posso condividere sia questa: un rapporto a distanza porta con sé assenza e solitudine, ma un rapporto spirituale porta con sé la consolazione, la speranza e la vicinanza dei cuori. Due persone con vita spirituale, pur essendo vicine, faranno sì che anche il loro rapporto sia spirituale, renderanno questa tappa della loro relazione un’opportunità per crescere insieme e si sentiranno sempre accompagnati l’uno dall’altro.

Tenete infine presente che l’amore non è solo stare bene, essere allegri, ricevere e saltare dalla felicità. Ricordate che se San Paolo spiegava l’amore in questo modo è perché sapeva che non è una cosa semplice, ma venendo dal cuore di Dio è la cosa più bella. Coraggio!

La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta” (1 Corinzi 13, 4-7).

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

QUI L’ARTICOLO ORIGINALE

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