Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 01 Agosto |
Sant'Alfonso Maria de' Liguori
home iconStile di vita
line break icon

Sesso con il partner? Ama e fa’ ciò che vuoi

EMILIE RHAUPP-cc

Aleteia - pubblicato il 11/02/16

In base a questa prospettiva, anche le coppie che hanno già condiviso la propria intimità prima di optare per il matrimonio cristiano sono invitate a porre il proprio rapporto sotto il segno della castità e a rinunciare a ogni rapporto sessuale durante il periodo di preparazione al matrimonio.

Se già vivono insieme, verranno invitate a una convivenza come tra fratello e sorella fino al giorno delle nozze.

Come abbiamo visto, gli sposi promessi si inseriscono in un contesto contrario all’idea che sia necessario un periodo di “quasi matrimonio”, un periodo di prova, senza essere del tutto consumato ma durante il quale la domanda più grande sarebbe quella sul fatto di sapere se possono arrivare più lontano con il loro progetto.

È certo che gli sposi promessi potrebbero acquisire la certezza che tutto va bene con lui/lei, che vogliono davvero organizzare la loro vita facendo combaciare l’“amore” con il “per sempre”, smettendo di pensare in termini di “io” per iniziare a farlo in termini di “noi”.

Non si possono comunque trovare le risposte a queste domande simulando una vita più o meno matrimoniale. Quante coppie abbiamo visto che vivono come nel matrimonio per anni e finiscono per separarsi poco tempo dopo essersi sposate sul serio?

Gli esseri umani non si possono “provare” come si fa con una macchina prima di comprarla. La questione essenziale del matrimonio cristiano non è questa.

Prima di impegnarsi definitivamente e di consacrare la propria vita a Dio consacrandosi l’uno all’altro, quindi, è bene che i fidanzati si diano un tempo di preparazione ascetica, un tempo simile al ritiro che Cristo ha fatto nel deserto prima di iniziare la propria vita pubblica.

Come Gesù nel deserto ha preparato la sua missione terrena privandosi del cibo anche quando la sua missione doveva giungere alla sua pienezza nel corso di una cena, i futuri sposi, durante il loro fidanzamento prematrimoniale, si preparano alla loro missione personale privandosi di qualsiasi consumazione sessuale anche quando la loro missione troverà piena realizzazione nell’unione sessuale, che significherà l’indissolubilità dell’unione del loro corpo, della loro anima e del loro spirito.

E allora quali sono le carezze permesse durante il fidanzamento?”

Quando Gesù si è ritirato nel deserto, la questione non era conoscere la quantità di caviale che poteva mangiare senza contravvenire al suo digiuno! Allo stesso modo, è del tutto irrilevante chiedersi a che punto esatto gli sposi promessi saranno arrivati troppo in là nelle loro carezze sessuali.

In realtà, il fidanzamento serve per gettare le basi di un impegno irrevocabile della stessa natura di una consacrazione religiosa, oltre alla specificità sacramentale. E, già lo abbiamo visto, questo si può ottenere solo in un “deserto” in termini di esperienze sessuali.

Durante questo periodo di ritiro “nel deserto” sul piano sessuale, in questo periodo in cui i fidanzati insieme, uno per l’altro e uno con l’altro, vogliono prepararsi al matrimonio nella castità, è conveniente che non sopravvalutino le proprie forze: lo spirito è forte, ma la carne è debole.

Gli sposi promessi si amano come non hanno mai amato nessuno, e le loro emozioni possono schiacciarli come un’onda che neanche la risoluzione più determinata potrà contenere.

È quando le acque si calmano che devono diventare forti, quando hanno ancora il controllo totale di sé.

Per questo, la castità perfetta durante il fidanzamento richiede che il delicato velo di un saldo pudore impedisca l’accesso a qualsiasi stimolazione delle zone genitali.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Tags:
fidanzamentomorale sessualesessualità
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
JENNIFER CHRISTIE
Jeff Christie
Mia moglie è rimasta incinta del suo stupratore – e io ho accolto...
2
Gelsomino Del Guercio
Don Patriciello richiama Fedez che incita all’aborto: i pre...
3
NEWBORN, GIRL
Annalisa Teggi
Genova: neonata lasciata nella culla per la vita. Affidata, non a...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
BENEDYKT XVI O KAPŁAŃSTWIE
Gelsomino Del Guercio
Nella Chiesa “separare i fedeli dagli infedeli”. La stoccata di B...
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni