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Uno studente dimostra l’esistenza di Dio sfidando il suo professore ateo

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Arriva finalmente in Italia, “God’s Not Dead” , il film apologetico campione d’incassi

Quanto sei disposto a rischiare per difendere i tuoi valori? La risposta la dà un film basato su una storia vera, campione di incassi in America. E che arriva in Italia grazie alla giovane casa di distribuzione Dominus Production, reduce dal precedente successo distributivo del film “Cristiada”.

UNA STORIA VERA

La nuova pellicola si chiama “God’s Not Dead” e sarà distribuito in anteprima il 25 febbraio in 26 città di lancio.

Gods-not-Dead

Ispirato ad un avvenimento realmente accaduto, “God’s not dead”, racconta di una matricola universitaria che sfida un prestigioso professore di filosofia, rischiando ben più della propria carriera accademica, per difendere la tesi a lui più cara: l’esistenza di Dio (direttanews.it, 10 febbraio)

L’ARROGANZA DEL PROFESSORE

Ateo, superbo e autoritario, il Professor Radisson (Kevin Sorbo) ha costruito la sua brillante carriera e la sua intera vita privata sulla tesi che Dio non sia mai esistito e che ogni religione sia un’inutile superstizione. Di forte temperamento, esige, quindi, che gli studenti del suo corso sposino la stessa idea.

GLI IDEALI DI JOSH

Ma Josh, convinto cristiano, non è disposto a rinunciare alla sua fede. Costretto a scegliere tra accettare la richiesta del professore o difendere l’esistenza di Dio, commettendo così una sorta di “suicidio accademico”, Josh, unico tra i suoi compagni, opterà per la strada più difficile.

UNA SFIDA RISCHIOSA

Il prof. Raddison peraltro accetta volentieri la scommessa e, visto che tiene il coltello dalla parte del manico, sfida Josh a sostenere che “Dio è vivo” in una serie di serrati dibattiti a due. Se il ragazzo si rifiuta di farlo, verrà espulso; se perderà il confronto in classe, sarà bocciato. Ovviamente Josh non può che accettare, ma la cosa manda presto a catafascio le sue amicizie, le relazioni con i compagni, il suo gradimento sociale (Il Timone, 10 febbraio 2016)

Josh riuscirà, tra mille ostacoli e momenti di crisi interiore, a difendere ciò in cui crede facendo cambiare idea ad un’intera classe. Una difesa tenace dei suoi ideali contro ogni imposizione, anche a costo di compromettere il suo cammino universitario.

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