Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

L’aroma del caffè per affrontare le avversità

Condividi

Un modo saggio e semplice di affrontare i problemi... Quando l'acqua arriva al punto di ebollizione, il caffè acquista il suo sapore migliore

Una ragazza si lamentava con suo padre della sua vita e di come le cose le risultassero sempre difficili. Non sapeva come fare per andare avanti e credeva che si sarebbe data per vinta. Era stanca di lottare. Sembrava che quando risolveva un problema ne apparisse subito un altro.

Suo padre, di professione chef, la portò sul suo posto di lavoro, dove riempì tre recipienti d’acqua e li mise sul fuoco. Presto l’acqua di ciascuno dei recipienti iniziò a bollire. In uno mise delle carote, in un altro delle uova e nell’ultimo preparò il caffè. Lasciò tutto bollire senza dire una parola.

La figlia aspettava con impazienza, chiedendosi cosa stesse facendo il padre. Dopo venti minuti, il padre spense il fuoco. Tirò fuori le carote e le mise in una ciotola. Tirò fuori le uova e le mise in un piatto. Alla fine prese il caffè, e guardando la figlia le chiese: “Tesoro, cosa vedi?”

“Carote, uova e caffè”, rispose lei. La fece avvicinare e le chiese di toccare le carote. Lei lo fece e notò che erano molli. Poi le chiese di prendere un uovo e di romperlo. Dopo averlo sbucciato, osservò l’uovo sodo.

Poi le chiese di provare il caffè. Lei sorrise mentre si godeva quell’aroma. Umilmente la figlia domandò: “Che significa, papà?”

Il padre le spiegò che i tre elementi avevano affrontato la stessa avversità, l’acqua in ebollizione, ma avevano reagito in modi molto diversi.

La carota era arrivata nell’acqua forte e dura, ma dopo che l’acqua aveva bollito era diventata debole, facile da spezzare. L’uovo era entrato nell’acqua fragile, con il suo guscio fino che proteggeva il liquido all’interno, ma dopo essere stato nell’acqua bollente l’interno si era indurito.

Il caffè, invece, era unico: dopo essere stato nell’acqua bollente aveva cambiato l’acqua.

“Tu quale sei?”, chiese alla figlia. “Quando le avversità bussano alla tua porta, come rispondi? Sei una carota che sembra forte ma quando le avversità e il dolore ti toccano diventi debole e perdi il tuo vigore?”

“Sei un uovo, che inizia con un cuore malleabile? Possedevi uno spirito fluido ma dopo una morte, una separazione o un licenziamento sei diventata dura e rigida?”

“O sei come il caffè? Il caffè cambia l’acqua che bolle, un elemento che gli provoca dolore. Quando l’acqua arriva al punto di ebollizione, il caffè acquista il suo sapore migliore. Se sei come il caffè, quando le cose peggiorano tu reagisci meglio e fai sì che le cose intorno a te migliorino”.

E tu? Quale dei tre sei?

Noi cristiani siamo un chicco che dà al mondo il sapore di Cristo, ma dobbiamo essere purificati dalle prove perché il nostro sapore imbeva il mondo.

Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini” (Matteo 5,13).

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni