Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 09 Marzo |
San Giovanni di Dio
home iconStile di vita
line break icon

Mio padre ha lasciato mia madre e ha sposato la sua migliore amica

Rebecca Frech - pubblicato il 27/01/16

Ho dovuto accettare il mio comportamento peccaminoso prima di poter trovare abbastanza pace per perdonare il loro

Mio padre ha divorziato da mia madre e ha sposato la sua migliore amica. È un’ipersemplificazione di una situazione difficile, ma è vero. Questa donna che una volta era una presenza fissa in casa mia, che rideva e spettegolava con mia madre prendendo un caffè, è ora la sua famiglia e insiste sul fatto che noi non lo siamo più.

In 13 anni ho visto mio padre solo una volta. Ha colto l’opportunità di una vacanza di questa donna con i propri figli per sgattaiolare via e conoscere finalmente i miei. I suoi occhi brillavano di lacrime mentre la mia famiglia lo intratteneva con il racconto delle vite che si è perso. Quando il giorno stava per finire, mi ha abbracciata forte e mi ha promesso che avrebbe provato a tornare… se ci riusciva.

Non lo ha fatto. Ancora.

Dopo anni di silenzio abbiamo progredito verso la telefonata occasionale mentre torna a casa dall’ufficio. Sono telefonate brevi, impersonali e spesso interrotte dalle chiamate di questa donna che non possono essere ignorate se non si vuole che sappia che è di nuovo in contatto con me.

Nel corso degli anni ci sono state parole forti e molta rabbia tra me e sua moglie. Anche se il fuoco della mia ostilità si è raffreddato passando a una studiata indifferenza, e anche se mi sono scusata per quello che ho fatto e che non ho fatto, non vuole che io o la mia famiglia entriamo nella loro vita.

Una volta ho trascorso molto tempo ondeggiando tra la rabbia per la sua ingerenza e il disprezzo per la debolezza di mio padre. Da madre, non riuscivo a capire come un genitore potesse cedere alla pressione ad abbandonare i propri figli. All’epoca ero molto più giovane, e il tempo e le realtà della vita hanno un modo di temperare tutto tranne i fuochi che ardono di più e di gettare ombre di comprensione.

In questi giorni, quando penso a loro passo molto tempo cercando di empatizzare con entrambi. Devono servire molto dolore e molta paura perché una persona lavori così sodo per evitare che un padre veda i propri figli. Devono servire molto dolore e molta paura per voler rinunciare alla propria famiglia in nome della tranquillità domestica personale.

Prima pregavo Dio perché ammorbidisse il loro cuore nei miei confronti, ma da più o meno un anno è tutto cambiato. Prego invece perché ammorbidisca il mio cuore nei loro confronti e mi dia la saggezza per comprendere le loro decisioni e la misericordia per accettarle.

È stato solo quando ho accettato il mio comportamento peccaminoso che sono riuscita a trovare abbastanza pace per perdonare il loro. È allora che ho iniziato a pregare per loro e a chiedere il perdono divino per le mie mancanze.

Ora, quando prego per loro, inizio dicendo “Caro Signore, ti prego di benedire (mio padre e sua moglie) e di avere misericordia di me peccatrice”. Può non sembrare molto, ma è tutto. È un punto da cui iniziare.

Rebecca Frech è una mamma che fa scuola ai propri figli in casa e una scrittrice. Il suo blog Shoved to Them si può trovare su Patheos.com.

——–

Rebecca Frechè una mamma che fa scuola ai propri figli in casa e una scrittrice. Il suo blog Shoved to Them si può trovare su Patheos.com.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
giubileo della misericordiaperdono
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
Lucandrea Massaro
Blasfemia a Sanremo: “Perché mi percuoti?”
3
SANREMO, FIORELLO, AMADEUS
Annalisa Teggi
10 canzoni che hanno parlato di Dio dal palco di Sanremo
4
MAN, DARKNESS, FACE
Annalisa Teggi
Quando al diavolo scappò detto cosa può davvero fare la preghiera
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
FETUS 3 MONTH,
Padre Maurizio Patriciello
Puoi parlare di aborto perché tua madre non ti fece trascinare vi...
7
Gelsomino Del Guercio
Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni