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La serie televisiva che rappresenta la Bibbia tra sangue, sesso e violenza

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Of Kings and Prophets andrà in onda sull’emittente americana Abc a partire dall’8 marzo

Può un racconto tratto dalla Bibbia essere sensuale e violento? Secondo i produttori di Of Kings and Prophets, sì: la serie tv della Abc, in onda dall’8 marzo, è infatti tratta dal Libro di Samuele e conterrà, oltre alla diatriba tra Saul (Ray Winstone), Re di Israele ed il futuro sovrano Davide (Olly Rix), numerose scene di sesso e di violenza.

“FEDELE TRADUZIONE DI SAMUELE”

Al Television Critics Association press tour lo showrunner e produttore esecutivo Chris Brancato ha spiegato che lo show proporrà gli elementi del libro senza alterarli: «Ciò che stiamo facendo è una fedele traduzione del libro di Samuele. E’ ricco di suspence. Ha colpi di scena. E’ straordinariamente violento e sensuale».

VIOLENZA E SESSO

L’obiettivo è infatti non nascondere la violenza e il sesso contenuti nel Vecchio Testamento: «E’ una delle prime soap opera al mondo – prosegue Brancato -. Vedrete uno show che è coinvolgente ma che vi racconterà inoltre la storia che potete leggere se volete prendere in mano la Bibbia» (badtv.it).

DOPPIA VERSIONE

Le scene che non potranno essere trasmesse in modo tradizionale potrebbero però essere presenti nella versione online: «Abbiamo la meravigliosa possibilità di mandare in onda uno show su un’emittente tradizionale – osserva il produttore – e poi averne anche una versione online, che ha meno restrizioni, quindi potrebbe essere che vedrete la clip inclusa nel trailer negli episodi online e non in quelli andati in onda».

SCENE A LUCI ROSSE

Il telefilm, quindi, sarà ricco di scene hot (sebbene vada in onda sulla Abc, quindi saranno comunque ridimensionate), come quella con una sexy Merav (Jeanine Mason), figlia di Saul, e la relazione tra Davide e l’altro figlio di Saul, Jonathan (Haaz Sleiman), che potrebbe far pensare ad una relazione omosessuale. «Se volete leggerci un’attrazione fisica, per favore fatelo», ha detto Brancato.

IL “MODELLO” DAVIDE

«Quando si parla di Davide, si sta parlando di un uomo che è venerato da quasi la metà della popolazione di questo pianeta», ha detto l’altro produttore esecutivo Reza Aslan. «E’ il modello di regalità. Non è il primo re d’Israele, ma è come se fosse la prima rock star del mondo. Si tratta di un uomo le cui canzoni, scritte 3000 anni fa, vengono cantate ancora oggi. E’ chiamato ‘messia’ nella Bibbia. Il suo sangue scorre nelle vene di Gesù Cristo» (bleacheers.com, 12 gennaio).

VENDICATIVO E LUSSURIOSO

E tuttavia, sottolinea Asian, «è profondamente corrotto. E’ vano. E’ vendicativo. E’ lussurioso. Uccide i suoi amici e tradisce le sue mogli, e aveva un sacco di mogli ma ama anche Dio e Dio lo ama. In realtà è l’unico personaggio in tutta la Bibbia a cui Dio dà un soprannome. Dio lo chiama ‘The Beloved’. E penso – conclude – che sia proprio la complessità del suo carattere che attirerà il pubblico, che si tratti di un pubblico basata sulla fede o no».

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