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Perché le pubblicità in tv mostrano più angeli che diavoli?

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Gli angeli prevalgono ma non sempre vengono ritratti secondo un'immagine cristiana. Il diavolo è generalmente associato alla forza

Più angeli o più diavoli in tv? Le pubblicità scelgono decisamente gli angeli, e il perché lo spiega Carlo Nardella In “La migrazione dei simboli. Pubblicità e religione” (Guerini Scientifica).

I dati non lasciano spazio ai dubbi: gli angeli ricorrono tre volte in più rispetto ai diavoli. Va considerato, tuttavia, che non sempre gli angeli della pubblicità incarnano le qualità positive che solitamente vengono loro conferite, come bellezza, bontà e purezza.

ANGELI CON LE MANETTE

I pubblicitari che decidono di far ricorso ad entità angeliche costruiscono messaggi anche audaci e accattivanti, dotando queste figure di un corpo provocante oppure raffigurandole in atteggiamenti che possono contraddire la loro «natura divina». La pubblicità per l’abbigliamento Nolita, ad esempio, ritrae una ragazza dall’aspetto sensuale con ali di angelo e i polsi cinti da manette. Quella per il profumo Mugler Angel dichiara esplicitamente «diffidate degli angeli», ritraendo una giovane donna in abiti eleganti.

DIAVOLO FORTE E ROBUSTO

La rappresentazione pubblicitaria del diavolo ne rispecchia quasi sempre i tratti caratteristici, attraverso i quali tendono a essere enfatizzate particolari proprietà dei prodotti come forza e robustezza, ma anche precisione ed eleganza – il che potrebbe spiegare la ragione per cui questo simbolo viene usato per rivolgersi a un pubblico sia maschile che femminile.

LIQUORI E PROFUMI

Richiami alla figura del diavolo si ritrovano non solo nella componente visuale ma anche in quella testuale delle pubblicità analizzate: lo stereo Sansui è «nero e diabolicamente perfetto», il liquore Amarissimo Sanley è «un intruglio diabolico», il profumo Blunt Diable au Corps «ti ruba l’anima».

IN COPPIA

Utilizzati in coppia, angelo e diavolo possono servire per pubblicizzare contemporaneamente due prodotti dello stesso marchio con qualità parzialmente differenti, per indicare che lo stesso prodotto assomma in sé più qualità oppure per mostrare quanto sia vantaggioso il suo acquisto da parte del consumatore.

PARADISO CONTRO INFERNO

La pubblicità per il modello Agila di Opel mostra la stessa vettura in due versioni cromatiche, invitando il consumatore a scegliere fra il diavolo e l’acquasanta. Bianche ali di angelo e rosse corna di diavolo sono usate da NGM per pubblicizzare un cellulare che consente di gestire due SIM. La contrapposizione fra paradiso e inferno presente nella pubblicità per le fotocopiatrici Xerox suggerisce che disporre di questo prodotto può rendere piacevole anche la mansione lavorativa più impegnativa.

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