Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 27 Settembre |
San Vincenzo de Paoli
home iconStorie
line break icon

10 modi per dire che Dio esiste senza dirlo

Catholic Link - pubblicato il 06/01/16

Sebastian Campos

Chi di noi fa qualche tipo di apostolato è abituato a scandagliare tutto per trovare la presenza di Dio, per poterla spiegare nel modo più facile e comprensibile possibile e per far sì che il più semplice dei nostri interlocutori possa capire una cosa tanto grande quanto l’esistenza di Dio e la sua presenza nella nostra vita.

Ci scervelliamo cercando di comprendere le cinque vie dell’esistenza di Dio, ci bruciamo gli occhi leggendo e cercando di tradurre i documenti che il Magistero ci offre, ci aggrappiamo a frasi di santi e papi, i più audaci fanno anche appello alla creatività e si propongono idee meno convenzionali (ma non per questo meno efficaci) come mostrare video, preparare presentazioni di PowerPoint o visitare ogni giorno Catholic Link per vedere quale nuova risorsa potranno utilizzare nel loro gruppo di catechesi.

Dio ci rende le cose molto più facili rispetto a quello a cui siamo abituati. Egli si è fatto uomo, ha vissuto le stesse esperienze umane e quotidiane che affrontiamo noi, come la fame, il freddo, il sonno o il male ai piedi, per cui tutta l’esperienza umana parla di Dio, tutto è pieno di Lui, perché Egli stesso ha sperimentato tutte queste cose, trasformandole in esperienze divine.

Vi proponiamo alcune idee perché vi rendiate conto che Dio è stato lì, forse passando inosservato, ma molto presente e attento. Siamo certi che avrete sperimentato l’esistenza di Dio nella vostra vita e che è così che potete comprendere e spiegare la sua presenza reale. Condividete con noi le esperienze che avete vissuto!
1. La prima volta che siamo diventati madre o padre

1

È difficile spiegare la sensazione di dare la vita. È Dio che dà la vita, ma ci permette di essere cocreatori insieme a Lui e di collaborare al suo progetto. Tenere tra le braccia una cosa così nostra ma allo stesso tempo così prodotto della volontà di Dio è senz’altro un’esperienza spirituale.

2. Quando ci sorprendiamo per l’immensità del cielo

2

Scoprire che quello che possiamo vedere e comprendere è poco, che è tutto nelle mani di qualcuno più grande di noi. Non possiamo fare nulla per cambiare il colore del cielo, la forma delle nuvole o la luce che entra dalla nostra finestra. Ed è solo quello che i nostri occhi riescono a vedere. Quante altre cose ci sono nella creazione che non siamo capaci di vedere o di comprendere!

3. Quando ci scopriamo a contemplare le nostre mani

3

Perfette ma imperfette, disegnate così abilmente, in modo delicato ma allo stesso tempo salde. Guardare come il cammino percorso e le cose da fare le hanno modificate, anche se restano sempre le stesse: quelle che Dio ha pensato e ha progettato per me.

4. Notando che abbiamo avuto una lunga conversazione con noi stessi

Non siamo pezzi di carne che fanno parte di un ingranaggio. Dentro di noi c’è qualcosa che aspira a ciò che è elevato, che cerca il meglio, che anche senza saperlo anela a Dio. Scoprirci a parlare con noi stessi, a pianificare, a confrontarci, risolvendo cose importanti. Non siamo il prodotto di un caso, e il fatto di essere tanto complessi e tanto completi è volontà e prodotto dell’immensa creatività di Dio.

5. Quel giorno in cui il nostro cuore è inspiegabilmente in pace

5

Ci sono motivazioni esterne, come la tranquillità economica, la salute fisica o la stabilità familiare, ma quando anche se qualcuna di queste cose non va del tutto bene nel nostro cuore c’è una pace che non possiamo giustificare sulla base dei fatti, è come se Qualcuno l’avesse messa lì.

6. Quando ci sentiamo amati

6

Non è solo una questione di accettazione e autostima, è qualcosa di più grande. Sentirsi amati è sentirsi degni, è comprendere che c’è un valore in noi, e anche se l’amore umano è limitato e pieno di debolezze; è una luce di com’è l’amore di Dio e ci dà degli indizi su come sia sentirsi amati da Lui.

7. Quando quello che l’uomo ha costruito ci sorprende

7

È come se rimanessero alcuni sospiri di quell’alito iniziale che ha formato tutto nella creazione. Siamo così abituati all’intelligenza umana e a che questa risolva i nostri problemi quotidiani, che quando facciamo un passo indietro e smettiamo di guardare per metterci a contemplare rimaniamo sorpresi da ciò che l’uomo ha costruito, da come Dio ci ha donato l’intelligenza per poter collaborare alla sua perfezione e fare cose incredibili come i grattacieli e semplici come un cucchiaio.

8. Quando la persona dalla quale ce lo aspetteremmo meno ha fede

8

È comune esprimere qualche tipo di giudizio senza volerlo sulla fede e la vita spirituale delle persone, come lo è definire alcuni “cause perse”, perché sappiamo che nella loro scala di valori l’esperienza della fede non entra, ma quando vediamo qualcuna di queste persone “lontane” mostrare una piccola luce di fede, il nostro cuore si infiamma e rinasce la speranza. Quando le vediamo farsi il segno della croce, parlare di Dio, condividere messaggi o frasi collegati a Dio e all’aspetto spirituale, e anche quando ci chiedono preghiere, il nostro cuore si riempie di Dio e capiamo che Egli c’è, anche in coloro da cui ce lo aspetteremmo meno.

9. Quando dopo aver lottato ed esserci arresi le cose iniziano a funzionare

9

Sembrerebbe che Dio stia aspettando che raggiungiamo il nostro limite, e quando non riusciamo a fare nient’altro da noi comincia ad agire Lui. È probabile che vi sia successo che le porte chiuse davanti a voi inizino inspiegabilmente ad aprirsi, e quella situazione che quasi non aveva soluzione da un momento all’altro si ripristini e inizi a funzionare.

10. Accompagnando una persona cara nei suoi ultimi momenti di vita

10

È doloroso, ma in base alla fede dà speranza e conforto accompagnare qualcuno che si ama perché vada all’incontro con Dio con la pace nel cuore. Chi ha accompagnato i propri cari nei loro ultimi momenti di vita saprà riconoscere quanto sia forte questa esperienza, ma saprà anche riconoscere l’immensa pace e la grande consolazione che sperimentano i cuori sapendo che la persona amata viene riaccolta a casa dal Creatore.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

QUI L’ARTICOLO ORIGINALE

Tags:
dio
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
SHEPHERDS
José Miguel Carrera
Il dolore dei genitori per i figli che non vogliono più sapere ni...
2
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
3
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa contro la Chiesa “parallela” in cui si bestemmia l’azione...
4
SLEEPING
Cecilia Pigg
7 modi in cui i santi possono aiutarvi a dormire meglio di notte
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
Couple, Sleep, Snoring, Night
Cecilia Pigg
Trucchetti dei santi per dormire bene
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni