Aleteia logoAleteia logoAleteia
venerdì 03 Dicembre |
San Francesco Saverio
Aleteia logo
News
separateurCreated with Sketch.

“Uccideteci tutti o lasciateci andare”

UN Albert Gonzalez Farran

Gelsomino Del Guercio - Aleteia - pubblicato il 22/12/15

l gruppo jihadista Al Shabab assalta un bus per fare strage di cristiani. Ma i passeggeri islamici fermano la carneficina

«Ammazzateci tutti musulmani e cristiani, oppure lasciateli andare». Con questo gesto di estremo coraggio e lucida follia un gruppo di kenioti musulmani ha evitato l’ennesima carneficina di civili cristiani ad opera del gruppo jihadista somalo Al Shabaab.

La comitiva si trovava a bordo dell’autobus Nairobi-Mandera nei pressi di El Wak, nord del Kenya, a pochi chilometri dal confine con la Somalia (La Stampa, 22 dicembre).

LA SPARATORIA E LA “DIVISIONE”

L’inseguimento, una sventagliata di mitra, tre persone ferite, una morta, il pullman che si ferma, la gente che scende secondo il racconto fatto al quotidiano keniano The Nation dal vice capo della polizia Julius Otieno e dal governatore della provincia Ali Roba. Un passeggero cerca di fuggire nella boscaglia ma i guerriglieri di al-Shabaab, lo uccidono sparandogli alla schiena. Fanno capire che non scherzavano. Che è questione di vita o di morte. Poi cercano di dividere il gruppo in base alla religione: «I non cristiani possono risalire bordo» (Corriere della Sera, 22 novembre).

SCAMBIO DI VESTITI

E nessuno si è mosso. La risposta, secondo il governatore: «Uccideteci tutti, o lasciateci andare». Un testimone di nome Abdirahiman ha detto al quotidiano The Standard che, quando si sono accorti dell’attacco, i musulmani sul pullman da sessanta posti avevano già cercato un modo per proteggere i cristiani: «Ad alcuni abbiamo dato i nostri vestiti, per impedire che fossero individuati per l’abbigliamento».

L’ATTACCO DEL 2014

Dopo un attacco simile avvenuto circa un anno fa, in cui i terroristi presero d’assalto un autobus nella stessa zona e uccisero 28 passeggeri non musulmani, separandogli dagli islamici, la polizia ha fornito scorte armate ai pullman in transito nell’area (Avvenire, 22 dicembre).

AL SHABAB RIVENDICA L’ASSALTO

Tuttavia il portavoce della polizia, Charles Owino, ha spiegato che il bus attaccato non era scortato perché aveva saltato un posto di blocco predisposto alla fornitura della protezione.

Intanto Sheikh Abdiasis Abu Musab, portavoce militare di al-Shabab, ha rivendicato la responsabilità dell’assalto. «Ci siamo noi dietro l’attacco», ha detto in un comunicato a Reuters. «Alcuni nemici cristiani sono morti e altri sono rimasti feriti», ha aggiunto (La Presse, 22 dicembre).

Tags:
dialogo islamo cristianopersecuzione cristiani
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni