Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 23 Luglio |
Santa Brigida di Svezia
home iconChiesa
line break icon

I cristiani possono professare la fede nell’islam per salvarsi la vita?

Aleteia - pubblicato il 15/12/15

Rinnegare la propria fede è una cosa seria, ma non a tutti è dato il dono del martirio

Padre Elias Mallon

I cristiani possono professare la Shahada islamica, il credo o professione di fede dei musulmani, per salvarsi la vita?

La questione è stata sollevata di recente da un docente di Storia e Teologia della St. Paul’s University di Limuru e Nairobi, in Kenya. Di primo acchito la domanda sembra semplice, pressante e molto attuale, soprattutto considerando i recenti massacri di cristiani da parte degli estremisti islamici in Kenya. A una lettura più approfondita, però, la questione non è poi così semplice. L’autore menziona i leader cristiani in Kenya, che hanno detto che per salvarsi la vita i cristiani possono recitare la Shahada. L’autore dell’articolo è fortemente in disaccordo. È chiaro, quindi, che la domanda non è solamente teologica, ad esempio sul fatto che la Shahada contenga qualcosa di diametralmente opposto alla fede cristiana. La risposta è sia sì che no. La prima parte della Shahada, “non c’è dio all’infuori di Dio”, non è più problematica per un cristiano dello Shemà degli ebrei, “Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo” (Deuteronomio 6, 4). I cattolici romani e molti altri cristiani, ebrei e musulmani credono nello stesso Dio (cfr. Concilio Vaticano II, Lumen Gentium, par. 16). La seconda parte della Shahada, “e Maometto è il messaggero di Dio”, è per i cristiani molto più problematica.

Ad ogni modo, non è questo il fulcro della questione, che sembra riguardare piuttosto il permesso. La posizione dell’autore al riguardo è chiara. Parla di recitare la Shahada per salvarsi la vita come “scegliere di rinnegare Cristo per il bene della preservazione di sé”. Recitare la Shahada per salvarsi la vita comunica che “la mia fede in Cristo è una fede di convenienza”, e i cristiani che la pensano così sono “concentrati su se stessi” e “un giorno lodano il Signore e quello dopo recitano il credo musulmano solo per uscire dalla sofferenza”.

La persecuzione tira fuori il meglio e il peggio della cristianità, e a volte il peggio viene da settori inaspettati. Nei primi cinque secoli della Chiesa ci sono stati due movimenti importanti (dichiarati eresie) che avevano a che fare con cristiani la cui fede non era abbastanza forte da morire per lei. Questi movimenti erano il novazianesimo (III secolo) e il donatismo (IV secolo). Entrambi i movimenti erano quello che si descrive come “rigoristi”. Per i novaziani, i cristiani che “sbagliavano” (lapsi) non avrebbero mai potuto essere riaccolti nella comunione con la Chiesa. I donatisti, pur se meno estremi dei novaziani, erano ad ogni modo molto rigidi nei confronti dei cristiani che avevano sbagliato ma poi si erano pentiti. Quello che avevano in comune i due movimenti era il concetto della Chiesa come “Chiesa di santi, ad esclusione dei peccatori”. In entrambi i casi, la Chiesa non era d’accordo.

  • 1
  • 2
Tags:
apostasiamartirio
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
MEDJUGORJE
Gelsomino Del Guercio
L’inviato del Papa: l’applauso dopo l’Adorazion...
3
Theresa Aleteia Noble
I consigli di 10 sacerdoti per una confessione migliore
4
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
5
José Miguel Carrera
La lettera di un giovane ex-protestante convertitosi al cattolice...
6
Carmen Hernández
Miguel Cuartero Samperi
Carmen Hernández: a cinque anni dalla morte un passo verso gli al...
7
FUNERAL
Arcidiocesi di San Paolo
Chi chiede una Messa per un defunto è obbligato a parteciparvi?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni