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Sicurezza del Giubileo: in arrivo i cestini portarifiuti anti-terrorismi

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Saranno installati nelle zone vicine alle basiliche e a Piazza San Pietro. Sono trasparenti e ispezionabili per agevolare i controlli della sicurezza

Ad una settimana dall’inizio del Giubileo sale l’allerta sulla sicurezza e in particolare sul traffico di armi ed esplosivi. Le forze dell’ordine hanno stretto le maglie dei controlli per vigilare il trasporto di materiali pericolosi (Il Tempo, 30 novembre).

Materiali che saranno impossibili da nascondere nei cestini portarifiuti che si installeranno nei prossimi giorni a Roma.

3000 CESTINI “ANTITERRORISMO”

Infatti la sicurezza del Giubileo straordinario voluto da Papa Francesco passa anche da 3000 cestini portarifiuti “antiterrorismo”. A fornirli alla città di Roma è una piccola impresa di Albairate, l’A.U.Esse srl, già partner di Expo nei mesi scorsi con la fornitura dei suoi contenitori per la raccolta differenziata e dei suoi posacenere outdoor (Il Giorno, 30 novembre).

RIFIUTI A VISTA

Gli speciali cestini antiterrorismo, concepiti per la massima sicurezza – la busta contenente i rifiuti risulta infatti a vista – saranno posti nelle zone più sensibili, integrando così migliaia di punti di raccolta nella Capitale. La prima parte della fornitura, 500 cestini, sarà a Roma entro il 4 dicembre.

PUNTI RACCOLTA INCREMENTATI

La scelta del cestino “antiterrorismo” è gustificato dalla presenza di milioni di fedeli, che giungeranno a Roma da ogni parte del mondo. L’evento giubilare comporterà inevitabilmente un aumento dei rifiuti, da qui la necessità di incrementare i punti di raccolta in tutta la città.

CONTENITORE ISPEZIONABILE

«Il Prefetto ha chiesto che i nuovi contenitori non fossero completamente chiusi per motivi di sicurezza – prosegue Mario Scotti – Il nostro cestino antiterrorismo nasce dall’esigenza di rendere ispezionabile il contenuto dei sacchi trasparenti. Proprio per le sue caratteristiche, questo prodotto ha già preso piede negli aeroporti».

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