Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 05 Marzo |
San Giovanni Giuseppe della Croce
home iconChiesa
line break icon

Cos’è esattamente il Vangelo? La risposta cattolica a un protestante

Son of God - Movie

mons. Robert Barron - pubblicato il 28/11/15

Qualche anno fa, ero maggiormente coinvolto nel dialogo cattolico-evangelico. E uno dei nostri fratelli protestanti aveva sfidato i cattolici del gruppo a spiegare chiaramente cosa fosse il Vangelo. Sapevo a cosa mirava: molti evangelici si vantano del fatto di riuscire a riassumere sinteticamente la Buona Novella in un modo che la gente trova inoppugnabile e utile, mentre molti cattolici, a quando pare, restano ammutoliti.

Per la maggior parte degli evangelici, il Vangelo è una sorta di giustificazione per grazia attraverso la fede. Siamo peccatori, del tutto incapaci di salvarci attraverso le nostre azioni, ma Gesù è morto per i nostri peccati, e se riponiamo la nostra fiducia in lui troveremo la salvezza eterna. Alcuni si riferiscono alla “via dei romani”, una serie di testi di Paolo ai romani che riassume questo itinerario. La chiarezza e la semplicità di questo insegnamento permettono a un evangelico di rispondere con un fiducioso “Sì” quando gli viene chiesto: “Sei salvato?”, o perfino di offrire una data specifica quando gli si chiede: “Quando sei stato salvato?”. Scommetto che la maggior parte dei cattolici, di fronte a queste stesse domande, inizierebbe a schiarirsi la voce e a esitare.

E questo, a mio giudizio, non è del tutto negativo. I cattolici sostengono che il Vangelo non può essere ridotto ai meccanismi della giustificazione, o per dirla in modo diverso che la giustificazione è una realtà più ricca e densa di quello che pensava Martin Lutero. Il significato di base della “Buona Novella” è la resurrezione di Gesù dai morti. Quando i primi cristiani annunciavano l’euangelion, è questo che intendevano. “Lo avete ucciso, ma Dio lo ha risollevato” è la forma di base della predicazione kerigmatica. Ciò implica che l’amore di Dio è più potente del peccato e della morte, più potente di qualsiasi cosa ci sia al mondo. Infiammato da queste buone novelle, San Paolo poteva dire Iesous Kyrios (Gesù è Signore), in opposizione a Kaiser Kyrios (Cesare è Signore). La Buona Novella è che il nuovo e autentico re ha ottenuto la vittoria decisiva – e ora è tempo di unirsi al suo esercito. Nella lettura cattolica, questo implica che si dovrebbe diventare membro del corpo mistico della Chiesa.

Tutto questo ha un’implicazione ulteriore. Attraverso il suo pubblico ministero, Gesù ha parlato e agito nella persona stessa di Dio. Al paralitico ha detto: “Figlio mio, i tuoi peccati sono perdonati”. Come hanno osservato giustamente i presenti scettici, solo Dio può perdonare i peccati. Riferendosi a se stesso, Gesù ha dichiarato: “Tu hai un tempio maggiore qui”. Nel contesto ebraico del primo secolo, l’unico che poteva fare coerentemente questa affermazione è colui che era effettivamente adorato nel tempio. Ai suoi discepoli, Gesù ha annunciato: “Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me”. Chi potrebbe dirlo in modo significativo se non colui che è il bene più grande? Come ha detto giustamente C.S. Lewis, questo porta a un trilemma: Gesù è un bugiardo, un lunatico o il Signore. La resurrezione è stata costruita come dimostrazione definitiva del fatto che era chi diceva di essere, come ratifica divina delle strane affermazioni di Gesù.

Ma questo vuol dire che le dimensioni della vittoria di Gesù si estendono infinitamente.

  • 1
  • 2
Tags:
vangelo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
FUMETTI MATRIMONIO DIO
Catholic Link
5 immagini su cosa accade in un matrimonio che ha Dio al centro
3
Gelsomino Del Guercio
Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una...
4
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
5
Lucandrea Massaro
Benedetto XVI conferma la fedeltà a Francesco «Non ci sono due Pa...
6
PUSTYNIA
Felipe Aquino
Attenzione alle penitenze assurde in Quaresima
7
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il diluvio è il risultato dell’ira di Dio, può arrivarne...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni