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5 accuse dei musulmani alla religione cristiana

JOHN MOORE / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP
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Da Gesù ai Vangeli, dal politeismo ai misteri, ecco dove l’Islam assume un atteggiamento pregiudiziale

Una considerazione del cristianesimo duplice e oscillante. Da una parte vi troviamo versetti di stima e persino d’amicizia, dall’altra di rifiuto e d’avversione.

Il salesiano don Pier Giorgio Gianazza, nel volume “I figli del Corano. L’islam oltre i luoghi comuni” (Edizioni Dehoniane Bologna), racconta come viene affrontato nel Corano l’argomento “tabù” cristiani e rileva una serie di pregiudizi nei nostri confronti a scapito di rari passi del Corano in cui sono presenti accenti di stima nei confronti del mondo cristiano.

C’è amicizia e stima in passi come questi: «Tu troverai che i più cordiali amici di coloro che credono (i musulmani) sono quelli che dicono: siamo cristiani. Questo perché fra loro ci sono preti e monaci e perché non sono superbi» (5,82); «abbiamo mandato Gesù, figlio di Maria. Gli abbiamo dato il Vangelo, e nel cuore dei loro seguaci abbiamo posto mitezza e misericordia» (57,27).

Ecco di seguito 5 comuni pregiudizi diffusi tra i musulmani.

1 – GESU’ NON E’ IL FIGLIO DI DIO
Verso la figura di ‘°så/Gesù i numerosi riferimenti coranici sono di lode, rispetto, grande considerazione e venerazione, ma sempre solo come semplice uomo, anche se eminente profeta. Il libro sacro dell’Islam invece nega espressamente e con forza sia la divinità di Gesù, sia la Trinità cristiana, e rigetta alcune pratiche cristiane come il monachesimo. Gesù (‘°så) o il Cristo (al-Mas• ̇, il Messia) non è Dio, e non è suo figlio.

2 – RELIGIONE POLITEISTA
Proprio per la questione della Trinità (Dio è uno e trino), non mancano i musulmani che ritengono che i cristiani siano «mezzo politeisti», o «pseudo-monoteisti», e quindi da accomunarsi ad essi. Da qui l’etichetta di kuffår (infedeli, miscredenti) che alcuni musulmani affibbiano ai cristiani. Essi sono quindi infedeli al messaggio religioso di Gesù e hanno falsificato il suo vangelo, o lo hanno dimenticato o tenuto nascosto o mal interpretato.

3 – VANGELI NON VERITIERI
Solo il Corano, dal punto di vista islamico, riprende e ripresenta l’autentica figura di Gesù: segno di Dio, grande profeta che opera miracoli, ma semplice uomo, che non è stato crocifisso. Il vero e unico Gesù è quello descritto e proposto dal Corano, e non quello «alterato» dai quattro Vangeli e dai suoi apostoli, soprattutto da Paolo, sentenzia padre Gianazza.

4 – MISTERI ASSURDI E COMPLICATI
E che dire poi dei cosiddetti «misteri» cristiani, come la Trinità, l’incarnazione, l’eucaristia, la croce, la redenzione? Per loro, oltre che essere complicati, inaccettabili e quasi assurdi, sono inutili. Tra le virtù proprie del cristiano, poi, ammirano il perdono e persino l’amore dei nemici, ma non li condividono e non li seguono, perché o impossibili o inconcludenti. Quanto al celibato per il regno di Dio, lo ritengono contrario non solo alla natura umana ma anche al disegno divino di crescita dell’umanità.

5 – CRISTIANESIMO = OCCIDENTE
Se poi, tra i pregiudizi dei musulmani verso i cristiani, aggiungiamo che essi vedono la Chiesa più come una potenza temporale che spirituale, e che equiparano il cristianesimo all’Occidente (visto soprattutto nelle sue espressioni negative di imperialismo, colonialismo, laicismo, secolarismo, materialismo, relativismo), e inoltre, richiamando costantemente alla memoria l’epoca delle crociate, vedono nella storia cristiana uno sforzo proselitista di dominazione del mondo per combattere ed eliminare le altre religioni, allora il dialogo riscontra ulteriori ostacoli e difficoltà.

 

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