Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

L’Ordine Rosacroce è compatibile con la fede cristiana?

Public Domain
Condividi

Dice di credere in Dio e in Gesù Cristo, e allora dov’è il problema?

L’Ordine Rosacroce si colloca tra i gruppi che definiamo “esoterici”, termine che viene utilizzato in senso ristretto e in senso generale. Nel primo senso si applica soprattutto ad alcune delle filosofie e delle scuole greche [1].

In un senso generale, e per come lo intendiamo nell’ambito delle sette e dei nuovi movimenti religiosi, il termine “esoterico” ha il significato di “segreto”, “occulto”, “adatto solo agli iniziati”. Si stabilisce una distinzione tra un sapere volgare, popolare, superficiale e poco addentro alla vera natura del reale e un sapere autentico, unico, riservato all’eletto, al saggio, al profeta [2].

Quest’ultimo aspetto si scontra con il cristianesimo. Gesù non ha fatto nulla in segreto, e contrariamente al pensiero degli esoterici ha privilegiato i più poveri, ignoranti e deboli della società.

1. L’autodefinizione dell’Ordine Rosacroce

Secondo uno dei suoi rami, l’Ordine Rosacroce:

“è un’organizzazione fraterna, non settaria, di uomini e donne dedita alla ricerca, allo studio e all’applicazione pratica delle leggi naturali e spirituali. Il proposito dell’organizzazione è permettere a tutti di procedere in armonia con le forze cosmiche creatrici e costruttive, per raggiungere la salute, la felicità e la pace” [3].

Come possiamo vedere nell’autodefinizione, troviamo quello che la maggior parte dei gruppi attuali offre alle persone.

2. Il problema delle origini dell’Ordine Rosacroce

Esistono varie organizzazioni che pretendono di proclamarsi gli autentici Rosacroce, ad esempio l’“Ordine dei Rosacroce (Antico e Mistico Ordine Rosae Crucis, AMORC)”, la “Società dei Rosacroce” e “Christian Rosenkreuz” [4].

L’AMORC è il più noto in America Latina. Si ritiene continuatore di una società che avrebbe le proprie origini in una scuola di mistero e di saggezza segreta sorta nell’antico Egitto durante la XVIII dinastia, composta dai faraoni che governarono l’Egitto tra il 1550 e il 1295 a. C. Quell’epoca è considerata quella del massimo splendore della civiltà faraonica [5].

Secondo questo gruppo, il filosofo Francis Bacon sarebbe l’autore di Fama Fraternitatis Rosae Crucis (1610) e Confessio Crucis Fraternitatis (1615), che sarebbero le prime pubblicazioni Rosacroce apparse con la diffusione della stampa [6].

Per F. Sampedro e J. Elizaga [7], l’AMORC sarebbe stata fondata o troverebbe il suo ideologo principale in Spencer Lewis (1915). La sua sede centrale è a San José, in California [8]. Secondo questi autori, Lewis ricevette i segreti de “I Fratelli Maggiori della Rosacroce di Parigi”.

La “Società Rosacroce” sarebbe stata fondata da Max Heindel (1865-1919), occultista ed esoterista danese nazionalizzato statunitense. Heidel parlava di una Rosacroce cristiana [9] e del fatto che da giovane aveva studiato l’occultismo e aveva ricevuto in forma mistica l’autorità di un maestro per mettere per iscritto i suoi pensieri sugli insegnamenti di Rudolf Steiner (1861-1921), filosofo e occultista austriaco [10] che era stato suo professore in Europa.

Nel 1911 Heindel fondò una piccola casa editrice nel sud della California e pubblicò una serie di libri con opinioni personali sui Rosacroce. La sua attività rimase limitata agli scritti. Dopo la sua morte, la vedova portò avanti la sua opera, inviando pubblicazioni in varie parti del mondo, ma altre organizzazioni non riconobbero le opere di Heindel [11].

C’è poi Christian Rosenkreuz, con vari elementi leggendari e profonde differenze a livello di date e avvenimenti da parte delle fonti che ne parlano [12]. Nel 1623 venne pubblicato il libro Riforma Generale del Mondo, che includeva un opuscolo intitolato Fama Fraternitatis, che avrebbe fatto conoscere la storia dell’Ordine Rosacroce. [13].

Secondo questo libro, un nobile tedesco del XIV secolo sarebbe stato inviato in un monastero nel 1378 allo scopo di studiare greco e latino. Il suo nome era Christian Rosenkreuz. In seguito venne condotto a Cipro da un monaco che morì durante il viaggio. Rimasto solo, all’età di 16 anni, il giovane Rosenkreuz decise di percorrere l’Arabia e di studiare in Egitto. Si sarebbe recato anche in Spagna per far conoscere quello che aveva imparato, ma non avendo avuto successo tornò in Germania, dove si guadagnò alcuni seguaci.

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni