Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 13 Aprile |
Beato Rolando Rivi
home iconSpiritualità
line break icon

Quel primo peccato di Lucifero che a volte ci somiglia terribilmente

Public Domain

don Marcello Stanzione - Gloria.tv - pubblicato il 10/11/15

Menzogna, Errore, Tenebre, egli è tutto ciò, ma resta Principe, Maestro e Signore, questi onori che l’Altro pretendeva ritirargli per darli al Suo Verbo fatto uomo ed alla Donna che Egli vuole chiamare Sua Madre…No, non è ancora abbastanza, con queste moltitudini di Angeli che non smettono di raggiungerlo nella sua caduta, in mezzo alle urla ed alle maledizioni. L’Uomo, la Donna, egli li perseguiterà instancabilmente. Quella felicità, alla quale egli non avrà mai diritto, egli impedirà loro di raggiungerla! Materia essi sono, in parte, e materia saranno completamente grazie a lui, perché egli ucciderà quell’anima che l’Altro diceva superiore a quella dei Suoi Angeli. Egli ucciderà quelle anime così preziose e meglio amate che non lo era la sua. Egli dividerà eternamente quello che l’Altro ha unito! Quale vendetta! Perché alla sofferenza si aggiungono ora, presso Lucifero, una collera furiosa – che il suo spirito viziato non può più orientare contro se stesso, causa di ogni male – ed un odio così immenso come lo era il suo amore. Questo vuoto insondabile che si è installato in lui, solo l’odio può un poco riempirlo, ed egli non se ne priva. La sua follìa non cessa di crescere. Abominevolmente strappato dalla tortura – che si è lui stesso inflitta nella sua ostinazione e nel suo orgoglio, incapace di calmarlo – Lucifero ritorce il suo furore contro Dio. Dio l’ha intrappolato, si è divertito con lui, l’ha imbrogliato! Egli li ha tutti imbrogliati. Egli ha commesso verso di loro una intollerabile giustizia con cui li castiga per pura crudeltà. Tiranno! Ignobile tiranno ! Egli non è degno di troneggiare sulle nubi ! Abbasso il tiranno! L’intelligenza pervertita di Lucifero ha rovesciato metodicamente tutti i dati del problema per riporre la questione a suo modo. L’Amore, egli Lo chiama: odio. La Vita, egli La chiama: morte. La Verità: menzogna. La Giustizia: tirannia, e bianco il nero e nero il bianco… E, prigioniero del suo sistema, della sua logica malata, Lucifero è il primo a credere in quello che egli dice…Egli crede anche – in quell’istante, animato come è dal furore e dalla detestazione, cieco al reale ed al giusto – che la sua potenza di Spirito angelico ha la capacità di prendersela con quel Creatore disonorato dalla Sua volontà di farsi uomo, materia…

La capacità di gettarlo giù dal Suo Trono e di impadronirsene, di diventare Dio, in definitiva. Tale è l’inverosimile programma che egli urla alle sue truppe : “Scalerò i cieli, al di sopra delle stelle di Dio, innalzerò il mio trono, siederò sulla montagna dell’Assemblea, ai confini del Settentrione. Salirò in cima alle nubi. Mi eguaglierò all’ Altissimo. Sarò simile a Dio ! Sarò come Dio!”. Il delirio blasfemo colpisce l’universo di costernazione. Gli Angeli ribelli stessi rimasero colpiti dall’idea che Dio avrebbe potuto annientarli. Sarebbe bastato per far ciò che Egli smettesse di pensarli e, pensandoli, di mantenerli nell’essere. Ma nulla accade. Dio non annienta Lucifero, perché Dio non si pente mai di quello che ha creato. Il delirante Serafino ha già dimenticato che cos’è la Saggezza divina ed egli non vede in questo silenzio, in questa tolleranza, che la prova della debolezza di questo Creatore davanti al quale egli si prosternava velandosi il volto. Ubriaco da ciò che egli prende per vittoria ormai prossima, egli urla sempre di più, in mezzo al silenzio spaventato degli Spiriti : “Sarò simile a Dio ! Io sono come Dio !”. Lucifero è in piedi davanti al Trono di quel Dio, che per lui non è più che tenebre impenetrabili, minacciando. Egli è l’Avversario irriconciliabile. Trascinati dal suo esempio, i suoi compagni avanzano, incoraggiati dall’inazione degli Angeli fedeli.

É allora che un urlo squarcia i cieli, un grido più forte della mostruosa bestemmia luciferina.“Chi osa dirsi l’uguale di Dio? Chi è come Dio?”.

Lucifero sa subito chi è l’audace pronto a sfidarlo. Forse anche lo sperava quando egli ha lanciato il suo appello alla rivolta in quei termini precisi e che trascinavano questa risposta precisa… “Chi è come Dio ?” Non è il nome dato dal Creatore al secondo dei Serafini, il fraterno luogotenente di Lucifero, l’amico perfetto? O piuttosto, l’ignobile traditore che gli ha disobbedito e si è umiliato per primo davanti alle due creature materiali… “Chi è come Dio ?”. In quel linguaggio umano che sarà quello degli Ebrei, questa domanda ineffabile si dice Mi-Ka-El? É ben Michele che sta tra Lucifero ed il Trono. Ma Michele, come Lucifero, Dio non l’aveva mai visto. Michele il pacifico ed il misericordioso trasformato da una santa collera, pronto a difendere senza debolezze il Benamato insultato. Il Benamato nascosto ed invisibile, di cui Lucifero, devastato da gelosia e da sofferenza, realizza bruscamente che Michele Lo vede, che Lo contempla e che è la Sua Luce che egli irradia… Michele trasfigurato, sublime, fiamma vivente di Dio, braciere di amore e di verità, e che esegue, sereno della giustizia divina.“Chi è come Dio?”. Miliardi di Angeli, sollevati dall’indignazione, ripetono interminabilmente la domanda. Per la prima volta, Lucifero cerca di contare le sue truppe. Quando egli li vedeva morire alla grazia, alla santità, alla felicità ed alla luce, stelle aspirate nel buco nero della sua rivolta, del suo orgoglio, della sua ostinazione, esse gli sembravano innumerevoli. In realtà, esso sono ben meno numerose degli eserciti rimasti fedeli all’Altro e che si stringono intorno a Michele… Un terzo, un terzo solamente degli Angeli ha abbandonato il campo di Dio per seguirlo.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
Tags:
angelidiavolo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CHIARA AMIRANTE
Gelsomino Del Guercio
Chiara Amirante inedita: la cardiopatia, l’omicidio scampat...
2
WIND COUPLE
Catholic Link
7 qualità per scegliere il partner secondo la Bibbia
3
Divina Misericórdia
Gelsomino Del Guercio
Il Papa celebra domenica la Divina Misericordia. Ma perchè questa...
4
Archbishop Georg Gänswein
i.Media per Aleteia
Mons. Gänswein: si pensava che Benedetto XVI sarebbe vissuto solo...
5
AUGUSTINE;
Aleteia Brasil
8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai a...
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
Padre Gilvan Manuel da Silva perde pais e irmãos para covid-19
Ancoradouro
Sacerdote perde genitori e fratelli per il Covid-19 e afferma: “S...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni