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La Cina pone fine alla politica del figlio unico e permette di averne due

UN Photo/John Isaac
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L’essere umano è una semplice mercanzia alla mercè di interessi economici e ambientali?

D’ora in poi, in Cina tutte le coppie che lo desiderano potranno avere due figli. 205 membri del Comitato Centrale e i loro 170 supplenti hanno stabilito questa misura sulla base della politica economica e sociale per il quadriennio 2016-2020.

Si pone così fine alla legge del figlio unico, che da 40 anni imponeva restrizioni alla natalità e che secondo gli organismi internazionali ha evitato la nascita di 400 milioni di persone. Una politica che ha implicato l’aborto di milioni di bambine e una lacerazione sociale senza precedenti nella storia dell’umanità. Le restrizioni, ad ogni modo, proseguono: ora inizia la legge dei due figli.

La natalità come mero elemento economico
La misura del Governo cinese mostra il rispetto che si ha nei confronti della vita umana nel Paese asiatico. Perché ora due figli e non solo uno? La Repubblica Popolare Cinese inizia a invecchiare, e viene vista come una misura di rilancio economico. Ma noi persone siamo un mero strumento?

Nella Laudato si’, papa Francesco avverte del pericolo del controllo della natalità: “Invece di risolvere i problemi dei poveri e pensare a un mondo diverso, alcuni si limitano a proporre una riduzione della natalità. Non mancano pressioni internazionali sui Paesi in via di sviluppo che condizionano gli aiuti economici a determinate politiche di ‘salute riproduttiva’. Però, ‘se è vero che l’ineguale distribuzione della popolazione e delle risorse disponibili crea ostacoli allo sviluppo e ad un uso sostenibile dell’ambiente, va riconosciuto che la crescita demografica è pienamente compatibile con uno sviluppo integrale e solidale’”.

La legge del figlio unico è stata istituita per mitigare problemi sociali, economici e ambientali dovuti alla sovrappopolazione. I genitori sono stati privati del diritto di decidere il numero di figli che volevano avere. Si sono verificati aborti e sterilizzazioni forzate. Ora la Cina allenta i cordoni della borsa e anziché un figlio se ne potranno avere due. Cambia il numero, sì, ma la musica è la stessa: il controllo governativo della natalità.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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