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Non sono più vergine. Perché devo aspettare fino al matrimonio?

Jonathan Emmanuel Flores Tarello-CC
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Molti di noi sono stati feriti e hanno rinunciato al vero amore, ma l'amore esiste e lo meritiamo

Crystalina Evert, autrice di Feminidad Pura, non ha paura di parlare in base alla sua esperienza per aiutare altre ragazze a recuperare la propria purezza e a intraprendere la via dell’amore puro.

“Non dimenticherò mai il giorno in cui si è allontanato da me per l’ultima volta. L’unica cosa a cui potevo pensare era ‘Questo ragazzo se ne sta andando con qualcosa che non gli è mai appartenuto e che non recupererò mai’.

Avevo quindici anni e sapevo con tutto il mio cuore che quello era amore. Lui mi disse che se lo amavo dovevo dimostrarglielo. E io l’ho fatto. Poco tempo dopo, però, non voleva più passare del tempo con me, lo trascorreva solo con il mio corpo. Dopo di questo ho iniziato a pensare: ‘Bene, non sono più vergine, per cui che senso ha aspettare fino al matrimonio? Per me è troppo tardi’. Mentre cercavo di trovare l’amore perfetto, si susseguivano le relazioni vuote.

Ogni donna anela all’amore, ma molte di noi ne sono uscite ferite e abbiamo rinunciato al vero amore. Iniziamo a dirci che l’amore non esiste o che non lo meritiamo. Ma in realtà l’amore esiste e lo meritiamo.

La verità è che questo anelito all’amore esiste in te perché è così che Dio ti ha creata. Sei fatta per amare, Egli vuole che tu sia amata ed Egli ti mostrerà il cammino che conduce all’amore se glielo permetti.

Se hai perso la verginità, NON è troppo tardi per te!

Una volta persa è persa. È tutto quello che mi girava per la testa, perché sapevo che non avrei mai recuperato la mia verginità. Una cattiva relazione seguiva un’altra dello stesso tipo, e ad ogni rottura precipitavo in una disperazione più profonda. Dopo qualche anno in questa situazione, mi sono stancata di fuggire dalla realtà e di nascondermi dalla verità. Ero stufa di non essere mai in pace.

Dicono che quando una pecora si allontana costantemente dalla sicurezza del gregge e si mette in pericolo il pastore le spezza le gambe e se la carica sulle spalle, curandola personalmente. Quando le ossa si saranno saldate e la pecora potrà camminare di nuovo, sarà arrivata ad amare il suo pastore e ad avere talmente tanta fiducia in lui che non si allontanerà mai dal suo fianco.

Mi sentivo spezzata come quella pecora, avendo cercato più volte di fuggire da Dio in cerca dell’amore che solo Lui poteva darmi. Per il mio bene, Egli ha permesso che toccassi il fondo.

Le sue parole “Senza di me non potete far nulla” (Gv 15, 5) non avrebbero potuto essere più chiare per me. Fino a quel momento avevo pensato che senza un ragazzo non avrei potuto far nulla, ma mi sono resa conto che nessun affetto maschile può sostituire la sicurezza che ti dà il fatto di conoscere l’amore di Dio.

Mi dicevo spesso che era ormai troppo tardi per me, ma mi sono resa conto che era un’evasione, una scusa per eludere il compito di restaurare il rispetto per me stessa. Erano in realtà la mia pigrizia e il mio orgoglio a frenarmi.

Questo mi dimostrava anche che non avevo perdonato me stessa, ma tutti hanno cose nel proprio passato che vorrebbero cancellare. Chi vive vite grandiose è chi impara dai suoi errori anziché ripeterli o farsene schiacciare.

Abbi quindi più fiducia in te stessa e un po’ di fede in Dio. I rimorsi del tuo passato possono sembrare schiaccianti, ma l’amore di Dio è più grande”.

 

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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