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Quando la cecità crea un pittore

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John Bramblitt ha sempre amato l'arte, ma ha inizato a dipingere solo dopo aver perso la vista. Oggi è un artista acclamato

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John Bramblitt è un artista che vive a Denton (Texas, Stati Uniti). Le sue opere sono state vendute in più di 30 Paesi ed è apparso sulla stampa, in televisione e in radio a livello internazionale. Ha anche curato l’artwork per varie copertine di riviste e alcune produzioni cinematografiche di alto livello.

Protagonista dei documentari vincitori di vari premi Line of Sight e Bramblitt, con il suo lavoro ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il premio Most Inspirational Video of 2008 di YouTube e tre Presidential Service Awards per le sue opere d’arte innovative.

Potrebbe essere la descrizione di un qualsiasi artista di successo, ma John ha una caratteristica che lo distingue dalla stragrande maggioranza delle persone che condividono il suo lavoro e la sua passione per l’arte: è cieco.

Attualmente consulente museale per i programmi di sviluppo volti a includere chiunque, indipendentemente dall’abilità o disabilità, John è autore del libro Shouting in the Dark, anch’esso vincitore di vari premi e nel quale descrive la propria vita e il suo viaggio attraverso il nuovo territorio della cecità, oltre al modo in cui ha ravvivato la sua gioia e i suoi rapporti attraverso l’arte.

John non è sempre stato cieco. Ha studiato all’Università del Texas del Nord di Denton, dove si è laureato a pieni voti. Ha perso la vista nel 2001 per via delle complicazioni dell’epilessia e della malattia di Lyme, e quando è accaduto le sue speranze di diventare un insegnante di scrittura creativa sono andate in pezzi ed è sprofondato nella depressione.

Si sentiva scollegato da famiglia e amici, alienato e solo, ma poi è accaduto qualcosa di sorprendente: John ha scoperto la pittura, ha imparato a distinguere tra tinte di diversi colori sentendone le caratteristiche con le dita e ha imparato a dipingere usando linee sopraelevate e la cosiddetta visualizzazione haptic, che gli permette di “vedere” i soggetti mediante il tatto.

Ora dipinge in modo straordinario ritratti di persone che non ha mai visto – compresi la moglie e il figlio – ma che sembrano vivi per quanto sono realistici.

Anche se l’arte ha sempre giocato un ruolo importante nella vita di John, non ha iniziato a dipingere che nel 2001, quando ha perso la vista.

“L’arte ha rimodellato la mia vita”, ha dichiarato.

I dipinti di John sono intensamente personali, e nella maggior parte dei casi ritraggono persone ed eventi reali della sua vita.

“Tutti hanno un artista dentro di sé da qualche parte”, ha commentato John. “A volte hanno solo bisogno di un piccolo aiuto per farlo emergere”.

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