Aleteia
mercoledì 21 Ottobre |
San Gaspare del Bufalo
Chiesa

Nelle braccia di Dio siamo sempre liberi

© TWENTIETH CENTURY FOX FILM CORPORATION

Enzo Romeo - Credere - pubblicato il 06/10/15

La filosofa ebrea Simone Weil era attratta dalla fede cristiana e aveva fame di Dio, ma rifiutò di farsi battezzare, negandosi ciò a cui più anelava. Pensava che quel desiderio che le bruciava in petto potesse avvicinarla alla grazia al pari di un sacramento: «Una delle gioie più preziose dell’amore umano, servire l’amato senza che lo sappia, nel caso dell’amore di Dio è possibile solo attraverso l’ateismo».

La visita di papa Francesco a Cuba, dove vigeva l’ateismo di Stato, mostra che non si possono mettere le sbarre allo Spirito di Dio, che penetra liberamente nell’uomo al di là di ogni steccato. Ma ci fa capire anche che Dio manifesta il suo amore in modo anonimo, oltre che gratuito, e che non soffre di protagonismo, non vuol farsi riconoscere a tutti i costi, ma è paziente e sa aspettare. Tomáš Halik, filosofo praghese che ho citato altre volte, prete clandestino ai tempi del comunismo, riporta il dialogo che ebbe con un giovane tormentato dai dubbi su Dio.

Alla fine, stanco della discussione, Halik gli disse: «Vedi, non è poi così importante che tu abbia la certezza di credere in Dio, la cosa fondamentale è che Dio crede in te». L’incondizionata fede di Dio in noi crea lo spazio della nostra libertà. Per questo un sistema che nega la possibilità di credere in Dio è liberticida. Dio non ci impedisce di essere liberi neppure di fronte alla prospettiva della perdizione eterna. Si potrebbe dire che il rispetto per la nostra libertà è in Dio superiore alla sua pure infinita misericordia. Un’altra ebrea affascinata da Gesù, Etty Hillesum, prima d’essere deportata ad Auschwitz, appuntava i suoi dialoghi interiori con Dio: «Cercherò di aiutarti affinché Tu non venga distrutto in me».

Vedeva in molti l’affanno per le cose materiali (anche il consumismo può soffocare la fede) e riportava sul diario: «Esistono persone che mettono in salvo aspirapolveri e argenteria invece di salvare Te, mio Dio, dimenticando che non si può essere nelle grinfie di nessuno se si è nelle tue braccia».

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
dioebreilibertà
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
DISNEY, CARTOONS
Annalisa Teggi
Arriva il bollino rosso per Dumbo, gli Aristo...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni