Aleteia
lunedì 26 Ottobre |
Santi Luciano e Marciano
Approfondimenti

Il «Sinodo mediatico» e la Chiesa percepita

Luis Badilla - Il Sismografo - pubblicato il 04/10/15

Lo scopo è condizionare il «Sinodo reale»

Com’era prevedibile, anzi scontato, è già cominciato il «Sinodo mediatico» il cui scopo strategico è quello di condizionare il «Sinodo reale», la condotta dei padri sinodali e le riflessioni sinodali. E nel calderone dei lobbisti c’è di tutto: quelli che stanno contro e quelli che stanno a favore (di ogni cosa); quelli cosiddetti conservatori, quelli invece cosiddetti liberali; quelli interessati nel futuro e nella missione della Chiesa e quelli che non ci credono ma approfittano per trarre vantaggi di ogni tipo.

Il target è fin troppo palese: polarizzare ogni cosa e farlo in modo tale di riuscire, se possibile, a incastrare papa Francesco, costringendolo a prendere posizione a favore degli uni o degli altri, oscurando il più possibile il Vangelo, troppo scomodo se preso sul serio e con coerenza.

Quest’è la verità di fondo e quanto accade sulla stampa, anzi, soprattutto sulla stampa, non è altro che espressione di questa strategia in cui gli uni e gli altri, seppure in posizioni antagonistiche, finiscono per camminare a braccetto: una sorta di tacito patto spurio.

Preparando il nostro lavoro per coprire il meglio possibile il Sinodo abbiamo incontrato tre giornalisti (Stati Uniti, Belgio e Francia) che si trovano da giorni a Roma per conto delle loro testate con il compito di seguire i lavori della XIV Assemblea sinodale. Si tratta di tre colleghi decisamente e trasparentemente «contro Papa Bergoglio»: lo dichiarano, anzi lo confessano, lo argomentano e lo ribadiscono in ogni istante. La conversazione, gradevole e ricca di spunti, a un certo punto cambia rotta all’improvviso. Uno dei colleghi, di fronte alla nostra obiezione «indica un solo passaggio documentato dove a tuo avviso papa Francesco sta travolgendo la dottrina», risponde con celestiale ingenuità: «Non ce n’è nessuno, ma non è questo il problema. L’importante, poiché lui con il suo stile e modo di fare il Papa sta destrutturando la sacralità del papato, è dare una percezione di una Chiesa sull’orlo del tradimento del Vangelo».

Restiamo trasecolati e dopo un attimo di smarrimento domandiamo: «Chiesa percepita? E cosa sarebbe?».

Risposta: «Che il Popolo di Dio, i fedeli, l’opinione pubblica, insomma tutti, anche i non credenti, a prescindere dell’esistenza e non di buone e solide ragioni, abbiano l’impressione e la consapevolezza che questo Papa è il peggio che poteva succedere alla Chiesa dopo il Concilio».

La nostra replica è semplice: «Ma se non è vero che esistano ragioni oggettive e dimostrabili, come te stesso riconosci, come è possibile pensare e agire in questo modo? Come è possibile fare del giornalismo ingannando i tuoi lettori in questo modo?».

Risposta del mio interlocutore: «No!, non hai capito. Non c’è inganno. Occorre aprire strade per correggere quanto deciso dal Conclave».

Domando: «Cioè un nuovo Papa?».

Risposta: «Sì, o almeno portare all’estremo il logoramento di Francesco e abbassare il suo profilo. Poi si vedrà».

Insomma: al centro c’è solo un obiettivo, papa Francesco. Lo vorrebbero chiuso in una sagrestia polverosa, muto e silenzioso, il più lontano possibile dalla «carne di Cristo» e di ogni incarnazione del Vangelo.

Forse i soliti ignoti, famosi o anonimi, non hanno fatto i conti non solo con Jorge Mario Bergoglio ma neanche con la stragrande maggioranza del popolo di Dio.

QUI L’ARTICOLO ORIGINALE

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
comunicazionesinodo sulla famiglia
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Gelsomino Del Guercio
Scomunicato Vlasic, ex padre spirituale dei v...
fedez don alberto ravagnani
Gelsomino Del Guercio
Fedez e don Alberto Ravagnani: confronto su s...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Padre Fortea exorcista
Francisco Vêneto
Il demonio e le chiese date alle fiamme: per ...
EVGENY AFINEEVSKY
Camille Dalmas
Come Afineevsky ha recuperato l‘estratto sull...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni