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I-Phone 6s? Dopo Papa Francesco

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A New York e Philadelfia i distributori del nuovo smart-phone in tilt per le misure di sicurezza

Fermi tutti: Papa Francesco ha la precedenza sull’I-Phone 6s. In linea puramente teorica, il 25 settembre sarebbe il giorno della disponibilità dei nuovi iPhone negli Stati Uniti. Tuttavia, a causa della visita del Papa, a New York e Philadelphia tra il 24 e il 26 del mese, le consegne slitteranno in quelle città (Macrumors.com, 23 settembre).

“TUTTO FERMO”

La notizia l’ha fornita UPS, una delle agenzie che si occupa della distribuzione dei nuovi smart-phone con un avviso ufficiale: «Nell’area di Washington, D.C, New York e Philadelphia sono state implementate stringenti misure di sicurezza a causa della visita negli Stati Uniti di Papa Francesco […]. UPS sta preparando dei piani di contingenza per minimizzare l’impatto sul servizio. Durante la visita, non saranno disponibili consegne o ritiri in alcune aree». UPS ha anche fornito i codici di avviamento postale in cui non saranno possibili consegne.

“POSSIBILI RITARDI”

FedEx, altro distributore, ha in parte corretto il tiro, affermando che le consegne continueranno regolari durante la visita papale, anche se i clienti possono aspettarsi ritardi nel servizio. «Abbiamo implementato piani di emergenza per contribuire a mitigare i ritardi», ha detto un portavoce della FedEx. «Il nostro obiettivo è l’affidabilità al 100%, e apprezziamo la pazienza e la comprensione dei nostri clienti mentre i nostri uomini sono a lavoro per ridurre al minimo i ritardi» (informatblog.com, 23 settembre).

APPLE IN “TILT”

Insomma, distributori di I-Phone nel panico per il pontefice e la stessa Apple, evidenzia il portale di informatica Tom’s Hardware‎ (23 settembre), in un primo momento non aveva effettuato comunicazioni ufficiali per poi annunciare che si farà il possibile per accontentare i numerosissimi fans dell’I-Phone 6S, pronti a pazientare e a farsi lunghe, lunghissime code davanti ai rivenditori Apple, pur di accaparrarsi il nuovo modello.

LA PAZIENZA DEI FAN

Si domanda ancora Tom’s Hardware‎ (23 settembre): «A questo punto potremo vedere se sono più pazienti e determinati coloro che accorrono al tempio della mela morsicata, oppure quelli che si avvicinano al Pontefice nelle varie tappe della visita negli States? In entrambi i casi le attese saranno molto lunghe».

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