Ricevi Aleteia tutti i giorni
Aleteia

Un parroco lancia il ristorante per gli italiani in difficoltà: pasti a un euro

Flickr/Fred Mancosu/Creative Commons
Condividi
Commenta

L’iniziativa di don Gianni Antoniazzi diventa subito virale sul web. «Ma il locale sarà aperto agli italiani, non agli immigrati»

In poche ore ha già portato a casa migliaia di visualizzazioni e condivisioni sui social network. Sul web sta spopolando il video realizzato dal programma tv “Dalla vostra parte” di Rete 4 (18 settembre), condotto da Paolo Del Debbio, su don Gianni Antoniazzi, il parroco di Carpenedo (Venezia) pronto ad aprire un ristorante dedicato agli italiani in difficoltà.

Proposta semplice: cena in ristorante a un euro, ma solo per gli italiani. Niente profughi e immigrati, quindi. Polemiche assicurate, ma l’idea di don Gianni è arrivata in prima serata e poi ha conquistato il web. I primi a rilanciarla sono stati i leghisti, a partire dall’eurodeputata Mara Bizzotto (Il Gazzettino, 19 settembre)

Nei giorni scorsi, in un’intervista pubblicata su Youtube da Tv7, don Gianni ha spiegato: «Sembra che aiutiamo solo gli italiani, ma non è così. In questo periodo abbiamo anche dato cinque alloggi per le famiglie venute qui e che sono in difficoltà. Ci accorgiamo però che dobbiamo venire incontro alle esigenze di quegli italiani che hanno difficoltà notevoli nella loro famiglia e siccome qui in Italia è cresciuta e di molto la dignità personale nessuno di loro chiede e in pochi si ricordano delle loro difficoltà. Per questo è nata l’idea del ristorante a un euro per pasto e anche gratis per chi è sotto i 16 anni. Metteremo a disposizione cento posti per gli italiani» (direttanews.it, 20 settembre).

«La fame – ha proseguito il parroco – non cancella la dignità e la povertà non è così grave: gli italiani hanno forza e decoro per non sentirsi mai veramente poveri». Per don Gianni «stiamo vivendo un momento di particolare fatica. Le cose belle si costruiscono sempre insieme quindi bisogna aprirsi a tutte quelle persone che a livello politico possono dare un contributo».

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni