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«Maria, fai della nazione cubana una casa di fratelli e sorelle»

AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE
Pope Francis prays at the basilica of Our Lady of Charity of El Cobre -patron saint of Cuba- in El Cobre, Santiago de Cuba on September 21, 2015. Santiago, the last stop on Pope Francis's Cuban tour, is known for its revolutionary history, its rum and the troubadours who have infused the Caribbean island's music with their tropical beats. AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE
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A Santiago de Cuba la preghiera del Papa ai piedi della Virgen del Cobre patrona del Paese, il santuario più famoso dell'isola

«Fai della nazione cubana una casa di fratelli e sorelle perché questo popolo spalanchi la sua mente, il suo cuore e la sua vita a Cristo! Mare della riconciliazione! Riunisci il tuo popolo disperso per il mondo».

Si è avvicinato come fanno tante migliaia di pellegrini. Non ce l’ha fatta a inginocchiarsi ma è rimasto seduto, in silenzio, per alcuni minuti. Quindi ha recitato una preghiera alla Madonna, e prima di lasciare il santuario le ha donato un vaso d’argento con fiori bianchi e gialli dalle foglie di ceramica. L’ultima tappa del viaggio cubano di Francesco è la seconda città del Paese, Santiago de Cuba, antica capitale, nota per ospitare il santuario «Virgen de la Caridad del Cobre».

Subito dopo essere atterrato a Santiago dopo un volo di venti minuti proveniente da Holguín, mentre sulla città pioveva a dirotto, Papa Bergoglio ha incontrato i vescovi nel seminario San Basilio Magno, dove trascorrerà la notte. Quindi, come primo atto pubblico della visita, si è recato al santuario, distante appena trecento metri, per pregare davanti all’effige mariana alla quale – come hanno già fatto i suoi predecessori – ha affidato il futuro di Cuba e del suo popolo.

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Public Domain

«Vergine della Carità del Cobre, Patrona di Cuba… sei venuta a visitare il nostro popolo e hai voluto rimanere con noi come Madre e Signora di Cuba, durante il suo cammino nella storia. Il tuo nome e la tua immagine sono scolpiti nella mente e nel cuore di tutti i cubani, dentro e fuori della patria, come segno di speranza e centro di comunione fraterna». Il Papa ha chiesto a Maria di proteggere di aumentare e rafforzare l’amore dei cubani, di proteggere le famiglie, i giovani e i bambini; e di consolare quanti soffrono.

I cubani, sia credenti che non credenti, hanno una particolare venerazione per la Virgen del Cobre, patrona dell’isola e «madre» delle lotte indipendentiste nazionali, la cui riproduzione il 28 agosto 2014 è stata collocata anche nei Giardini vaticani: un simbolo di coesione oggi invocato anche come simbolo della riconciliazione fra tutti i cubani. Un anno fa, in un messaggio, Papa Francesco aveva indicato come «lezioni importanti» che la Virgen de la Caridad del Cobre il «provare gioia e condividerla con quanti ci circondano, elevare il cuore e non soccombere dinanzi alle avversità, rimanere nel cammino del bene, aiutando instancabilmente quanti sono oppressi da pene e afflizioni».

La piccola statua venne ritrovata agli inizi del XVII secolo nelle acque del mare della Bahía de Nipe, da parte di tre schiavi che lavoravano nella miniera di rame di Barajagua.

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