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Conosci la “Loma de la Cruz”, da dove papa Francesco benedirà Holguín?

Brigida Soriano / Shutterstock
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La storia di uno dei "monumenti" alla profonda pietà popolare cubana

Quando si parla di Holguín, in genere viene menzionata con uno pseudonimo, “la città dei parchi”, per via dei vari parchi distribuiti nei diversi angoli di questa città situata nella zona orientale di Cuba. Quello che inorgoglisce di più i cittadini, tuttavia, è la “Loma de la Cruz” (Collina della Croce), insieme alla sua gemella, la “Loma del Fraile” (Collina del Frate), i promontori più alti della pianura holguinera.

Perché questa collina ha il nome associato al simbolo cristiano della croce?

La risposta si rinviene nella storia della città: si racconta che da tempo immemorabile sulla cima di questo promontorio e molto vicino al forte che vi costruirono gli spagnoli venne piantata una croce, che iniziò ad essere meta di pellegrinaggio per gli abitanti della regione. La tradizione che si mantenne viva nonostante la scomparsa della croce originaria, distrutta col passare del tempo.

Con promesse di una salita ripida e sacrificata, presentazioni di bambini, pellegrinaggi il 3 maggio e il Venerdì Santo, eccetera, in genere si depredavano i pali che componevano la croce, finché non li hanno ‘esauriti’”, ha commentato padre Felipe de la Cruz CP, allora parroco della chiesa di San José, in un articolo pubblicato su una rivisita di Santiago quando decenni dopo la croce è stata ricollocata sulla cima della collina.

Quando è stata ricollocata la croce?

Dopo un po’, e rispondendo ai desideri di padre Felipe de la Cruz, sacerdote passionista, è stata presa in considerazione la possibilità di ricollocare la croce sulla collina. Della croce originaria rimanevano ben poche tracce visibili. Per la sua costruzione si scelsero due grandi tronchi nelle proprietà della famiglia Infante, si cercò un camion per portarli sulla cima e si parlò con il Comune per coordinare il lavoro.

Il 25 marzo 1956, festa dell’Annunciazione, vennero trasportati sulla sommità della collina i due tronchi che avrebbero formato la “Cruz de la Loma”. Si costruì una solida base di calcestruzzo di circa tre metri che servì da piedistallo per la nuova croce, alta sette metri. Circa 200 uomini, da magistrati a lustrascarpe, fecero sì che la “Cruz de la Loma” diventasse l’elemento più alto visibile dagli holguineros.

Vollero riservare la solenne benedizione per il 3 maggio, festa della Santa Croce, perché era il giorno del pellegrinaggio tradizionale per Holguín e i dintorni. Si fece così, culminando con una celebrazione eucaristica solenne e comunitaria sotto l’implacabile sole orientale.

Presto papa Francesco arriverà sulla sommità di quella collina per impartire in un’umile cerimonia, animata da un coro di bambini, la sua benedizione alla città e ai suoi abitanti. Sarà un momento solenne e speciale che segnerà un prima e un dopo nella storia dell’amata “Loma de la Cruz” e nella vita della città e di chi ci vive.

Il legno della Croce, su cui venne appesa la salvezza del mondo, continui a effondere la sua luce e la sua grazia santificante su questa terra e sul mondo intero!

 

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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