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«Papa Francesco è cattolico?». Perché Newsweek si pone questa domanda?

© Antoine Mekary / ALETEIA
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Il settimanale americano lancia un titolo provocatorio e definisce il pontefice un abile comunicatore con cali di popolarità negli States

Il titolo dell’ultimo numero di NewsWeek di certo non passerà inosservato. Copertina nera, foto del Pontefice e una domanda: Il Papa è cattolico?”.

I GESTI DI BERGOGLIO

La domanda se la pone il settimanale statunitense che si prepara così alla visita di Bergoglio negli States il prossimo 22 settembre. Il settimanale passa in rassegna tutte le mosse e le frasi del Pontefice. Azioni, dichiarazioni e note in cui il Papa ha espresso la sua posizione su diversi argomenti. Vengono elencate ad esempio le sue parole sugli omosessuali («chi sono io per giudicare un gay?») o quelle sui divorziati a cui il Pontefice vorrebbe nuovamente concedere la comunione.

ROTTURA DI SCHEMI

Bergoglio ha stupito tutti con un comportamento pieno di fede che – continua Newsweek – «rende superflua la necessità di ricordare ciò in cui egli crede». E giù con la rinuncia alle ricche vesti papali, l’adozione della Ford Focus come papamobile, la camera a Santa Marta, fino alle parole sui gay, la vicinanza ai divorziati e la lotta contro riscaldamento globale e sperequazioni del reddito. Per Newsweek sarà un successo annunciato il viaggio negli States.

IL CASO CORDILEONE

L’analisi non si limita solo ad elencare le azioni del Santo Padre ma scava anche nei problemi della Chiesa cattolica americana, toccando il caso di San Francisco. L’arcivescovo metropolita della principale diocesi cattolica degli States è infatti mons. Salvatore Cordileone, di cui Newsweek evidenzia le posizioni molto dure sopratutto nei confronti del mondo LGBT.

IL TITOLO PROVOCATORIO

Un’azione pastorale, che appare in controtendenza con i messaggi di papa Francesco, che punta a spalancare le porte a un’accoglienza universale nella Chiesa cattolica. Il settimanale cita anche il cardinale Burke come esempio di una Chiesa tradizionalista poco avvezza allo stile “rivoluzionario” di Francesco. Allora, se la Chiesa americana appare rigidamente schierata sul rispetto scrupoloso della dottrina, ecco che da qui scaturisce il titolo provocatorio.

CHI E’ IL CATTOLICO?

Bergoglio, con tutti i suoi gesti “rivoluzionari” è realmente un cattolico, visto che i più alti esponenti della Chiesa cattolica d’oltreoceano, così fedeli alla dottrina, viaggiano in una direzione che appare diversa dalla sua? Allora il cattolico chi è? Cordileone o Francesco? E’ possibile che appartengano alla stessa Chiesa? E’ un po’ questo il senso della provocazione del settimanale, che cita un sondaggio Gallup, ripreso con enfasi da Italia Oggi, ma anche da Il Giornale e Libero.

CONSERVATORI “CRITICI”

Secondo questo sondaggio in un anno Bergoglio avrebbe perso il 27% dei consensi di chi, in America, è attestato su posizioni politiche conservatrici. Un calo dovuto, secondo Newsweek, al timore che il pontefice possa aprirsi sempre più a lobby gay o greenies: «Ha spaventato i tradizionalisti per i quali la fede dev’essere immune dalle pressioni politiche».

SUPERBO COMUNICATORE

In realtà, Newsweek sostiene che il pontefice è un «superbo comunicatore», tutt’altro che sprovveduto. «Per degli osservatori perspicaci, Bergoglio è uno scaltro custode dell’immagine del cattolicesimo che è acutamente conscio dell’effetto che le sue parole e i suoi atti hanno oltre le Sacre Mura». Ottimo comunicatore, dunque, ma anche ben consapevole che certi meccanismi, certe posizioni “rigide” nella Chiesa, prosegue il settimanale, potrebbero non cambiare mai.

SGUARDO “DOPPIO”

Al contempo, il suo linguaggio è quello di un uomo che vuole allargare i consensi della Chiesa oltre i suoi tradizionali confini. Strizza l’occhio ai liberali ma cerca di contenere la presunta emorragia dei cosiddetti cattolici conservatori. Anche per questo, conclude Newsweek, il suo viaggio negli States sarà nel segno dell’ «adulazione» da parte del popolo americano cattolico e no.

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