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Quando tutti dicevano “no”, lei ha detto “sì”

Manolo Studios
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I medici avevano suggerito alla modella di abortire per curarsi dal cancro, ma lei non ha rinunciato al suo bambino

Quando tutti dicevano “no”, lei ha detto “sì” alla vita

Di fronte a quella situazione, Elizaveta non riusciva a smettere di pensare che avrebbe abortito il bambino che aveva aspettato tanto. “Già lo sentivo muoversi dentro di me e parlavo con lui, già lo amavo tanto!”.

In quella situazione, ha preso una decisione difficile, rischiosa, ma presa per amore.

Gli ho detto di smettere di muoversi, perché non avrei potuto portare avanti la gravidanza, e lui ha smesso! Ma è stato lì che ho capito e ho deciso che non avrei potuto rinunciare a mio figlio”.

Nonostante i rischi che comportava quella decisione, Elizaveta ha deciso di portare avanti la gravidanza fino all’ottavo mese e poi si è sottoposta a un taglio cesareo, dando alla luce Valentin dieci settimane prima del termine. Il bambino era bello, forte e in salute.

Dopo la nascita di Valentin, Elizaveta ha iniziato le cure, sottoponendosi a un intervento che ha tolto il 95% della mandibola e a sessioni di chemioterapia. Attualmente è in fase di recupero e ha grandi chances di una completa guarigione.

Elizaveta ha partecipato ad alcune interviste e di recente ha fatto un servizio fotografico per una rivista raccontando la sua storia e sostenendo la ricerca contro il cancro, spingendo le persone a prendersi più cura della propria salute.

La ragazza è la prova che l’amore ci aiuta a superare qualsiasi barriera e ci dà la forza di vincere malattie crudeli come il cancro, che pur essendo mortale e invalidante non è riuscito a distruggere l’amore di una madre per suo figlio.

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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