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Come sono i cattolici statunitensi?

George Martell / Archdiocese of Boston - BCDS
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La loro opinione sull'enciclica di papa Francesco su povertà, ambiente e cambiamenti climatici

Il prossimo viaggio del papa negli Stati Uniti ha suscitato molte aspettative. Le previsioni sul successo o il fallimento della visita papale si succedono giorno dopo giorno in una delle società più informate (e disinformate) del pianeta, ma quanti sono, cosa pensano e che comportamento hanno i cattolici nell’Unione Americana sui temi collegati ad esempio all’ultima enciclica del pontefice?

Molto più importante di ciò che si diffonde

Di recente il Pew Research Center (PRC) ha realizzato un sondaggio il cui obiettivo principale era scoprire l’atteggiamento dei cattolici sul tema delle “famiglie diverse”, ma l’estesa indagine ha sottolineato altre caratteristiche che vale la pena di prendere in considerazione.

Il sondaggio ha scoperto che il 45% degli adulti statunitensi ha “qualche legame con il cattolicesimo”. Questa percentuale include il 20% che si identifica come cattolico e un altro 9% che il sondaggio definisce “cattolici culturali”, ovvero coloro la cui identità religiosa primaria è non cattolica (molti sono protestanti o non hanno alcuna religione) ma si considerano cattolici o parzialmente cattolici.

A questi si aggiunge il 9% di ex cattolici (quelli che sono cresciuti nel cattolicesimo ma ora non dimostrano alcuna identità cattolica) e un altro 8% che ha legami con il cattolicesimo, ad esempio perché il marito o la moglie è cattolico/a.

Questa percentuale è elevatissima – quasi la metà degli adulti americani – e spazza via le pretese di molti media non cattolici per cui il cattolicesimo ha pochissimo a che vedere con gli Stati Uniti, un Paese “quasi al 100%” protestante.

Un altro punto del sondaggio merita l’analisi dei pastori: il fatto che tra gli adulti statunitensi cresciuti come cattolici poco più della metà (il 52%) abbia lasciato la Chiesa in qualche momento della propria vita. Questo include quell’11% che l’ha abbandonata ma poi vi ha fatto ritorno, ma circa 4 su 10 di coloro che sono cresciuti come cattolici ora non si definiscono di religione cattolica, includendo un 28% che non si identifica più in alcun modo cattolico.

E la Laudato si’?

Su un tema che di recente ha suscitato molti dibattiti, l’enciclica di papa Francesco sulla povertà, l’ambiente e i cambiamenti climatici, il 62% dei cattolici statunitensi assicura che lavorare per i poveri e per i bisognosi è un aspetto fondamentale del proprio essere cattolico.

Molti meno, però (il 41%), riconoscono che è un peccato comprare oggetti lussuosi senza curarsi dei poveri.

Ancora meno sono quelli che esprimono preoccupazione sui temi ambientali in un contesto religioso: il 29% dice che affrontare i cambiamenti climatici – come ha chiesto papa Francesco nella Laudato si’ – è una parte essenziale della propria identità cattolica, e il 23% dice che è un peccato usare l’energia senza tenere in considerazione l’ambiente.

 

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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