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Hollywood scioccata: un film cristiano è secondo al botteghino

Sony
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Un critico di Forbes biasima lo sconcerto dei colleghi attribuendolo a pregiudizi antireligiosi

Il nuovo film cristiano War Room ha guadagnato 11 milioni di dollari al suo debutto lo scorso weekend, piazzandosi secondo al botteghino dietro il film hit del momento, Straight Outta Compton, che ha guadagnato appena 13 milioni al suo terzo fine settimana sugli schermi statunitensi.

War Room – che ha avuto una diffusione limitata in appena 1.000 sale in tutto il Paese, quasi nessuna pubblicità ed è costato poco più di 3 milioni di dollari – ha battuto facilmente film come We Are Your Friends e No Escape, entrambi preceduti da un notevole battage pubblicitario e diffusi in molte più sale. War Room ha guadagnato più di qualsiasi altro film disponibile lo scorso weekend, con una media di quasi 10.000 dollari per sala.

Gli addetti ai lavori di Hollywood hanno reagito con sorpresa a questo debutto, ma un critico della rivista Forbes sostiene che avrebbero dovuto prevedere che sarebbe stato un successo, e che tutto ciò che i produttori e i critici devono fare è togliersi i paraocchi antireligiosi per ripetere il successo di War Room.

“Quasi ogni resoconto di ieri riporta che la notevole performance di War Room è stata una sorpresa”, ha scritto Scott Mendelson nel suo articolo per Forbes lunedì. “In realtà, l’unica sorpresa del weekend di debutto da 11 milioni di dollari del War Room di Alex Kendrick è che tutti sono rimasti scioccati”.

War Room, l’ultima offerta della coppia di fratelli cristiani Alex e Stephen Kendrick, si concentra su una coppia nera dell’alta borghesia il cui lavoro redditizio permette loro di costruire un’attraente facciata pubblica per coprire problemi sempre più profondi nel loro rapporto e nella vita spirituale.

Mentre la coppia arriva sull’orlo del divorzio e della possibile implosione professionale, la moglie incontra una donna anziana carismatica e devota che la convince del fatto che tutti i problemi della coppia non sono altro che attacchi di Satana. Spronata dall’incoraggiamento della donna, la moglie trasforma una stanza della sua casa in una “camera di guerra” (da cui il titolo del film), dedicata alla preghiera, definita nel sottotitolo del film “arma potente”. Quando la fonte spirituale dei problemi della coppia viene svelata e attaccata con la preghiera, le cose iniziano miracolosamente a migliorare.

Nel suo primo weekend di diffusione, War Room ha guadagnato più del triplo di quanto è costata la sua produzione, rendendo la pellicola assai proficua per la Sony, ma anche i responsabili della Sony sono rimasti sorpresi dal successo del film, con Rory Bruer, alla guida della distribuzione della compagnia, che ha riferito a Fox News: “Sapevamo che avremmo suscitato molto amore, ma non ce ne aspettavamo così tanto”.

I critici, dal canto loro, si sono mostrati letteralmente scioccati.

“Il dramma cristiano War Room sta facendo molto meglio di quanto ci si aspettava al debutto al botteghino nordamericano”, ha riferito l’Hollywood Reporter.

“La grande sorpresa di questo weekend è stato il dramma basato sulla fede War Room”, gli ha fatto eco un critico di Movieweb.

Variety ha ammesso che il successo del film “ha rovesciato le aspettative di chi fa pronostici di botteghino”.

Secondo Mendelson, visto che i fratelli Kendrick hanno stabilito un record di quasi mezza dozzina di altri film ad alto profitto, tutti a budget ridotto, gli addetti ai lavori avrebbero dovuto immaginare che anche War Room sarebbe stato un successo.

A suo avviso, il rifiuto dell’industria cinematografica di mettere la testa fuori dalla sabbia quando si parla di pubblico che non si adatta all’ideale di Hollywood le costerà denaro a lungo termine, privando vasti segmenti di potenziali spettatori del tipo di intrattenimento per il quale sono disposti a spendere.

“Chi finge di essere sorpreso sta rendendo un disservizio all’industria”, ha osservato Mendelson.

 

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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