Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 18 Ottobre |
San Luca
Aleteia logo
home iconChiesa
line break icon

Come si può diventare “poveri in spirito”?

stephan-hochhaus-cc

Dimensione Speranza - pubblicato il 20/08/15

Se la povertà evangelica consiste nell’essere liberi dai beni terreni, essere cioè in grado di usarne o non usarne, occorre conquistare questa libertà, contrastando la naturale inclinazione dell’uomo ad attaccarsi alle conoscenze, alla reputazione, ai piaceri, al denaro, all’ambizione. L’effettiva privazione di queste cose diventerà quindi un’ascesi necessaria. Nella vita consacrata tale liberazione dalle preoccupazioni terrene apparirà come una forma eminente della povertà evangelica. Ma solo una forma eminente. Venendo nel mondo, il Verbo di Dio non ha scelto per sé gli onori, le ricchezze e la prosperità. Pur non condannandoli, non li ha scelti, scegliendo gli obbrobri, le umiliazioni e le privazioni. Solo Lui aveva il diritto di fare questa scelta. E’ comprensibile che, attraverso i secoli, gli amici del Cristo abbiano desiderato condividere la sua sorte per essere più simili a Lui. Cosi avvenne per Francesco d’Assisi.

“Potrai cominciare a divenire povero alla Sua sequela accettando, come Lui, di ricevere tutto e donare tutto. Donare tutto per amore e ricevere tutto con umiltà. La prima tappa della tua pasqua di povertà passa dall’umile accettazione delle tue ricchezze (cultura, salute, amicizie, rapporti, ecc)… La seconda tappa è l’abbandono delle tue ricchezze materiali… La quarta tappa è l’impegno di una povertà affettiva (“’amori Christi nihil praeponere”. È il campo della castità perfetta)… La quinta tappa è la povertà spirituale (l’abbandono della propria volontà. E’ il campo dell’obbedienza)”(cf. Libro di vita delle Fraternità Monastiche di Gerusalemme).

“È Gesù ancora a dire l’indicibile. Beati i poveri! Felici quelli che piangono! Ad annunciare l’opposto della nostra storia, a contraddire ogni nostra logica. Beati i poveri. Queste parole che credo di capire, che sono sicuro di non capire. Felici i poveri: e ogni volta provo la stessa soggezione davanti a questo Vangelo, la stessa paura di rovinare il messaggio. Le nostre parole lo velano, per quanto belle e appassionate: solo il silenzio, solo il puro ascolto ridà innocenza al cuore e verginità alla parola. Vogliamo essere felici? Vogliamo correre questo rischio? Cerchiamo allora in fondo al cuore il coraggio di essere poveri. L’audacia della povertà non come mancanza di qualcosa ma come qualità dello spirito. Ma allora semplifichiamo la vita. Prendiamo il coraggio di incamminarci verso l’impoverimento. Getta la maschera, scopri la tua nudità, riconosciti un volto di mendicante e ti scoprirai depositario di una catena infinita di doni: Dio ti regala la vita, Dio ti regala la luce e il calore, l’amico ti regala la gioia, il suo amore, la felicità; lo sconosciuto ti fa sentire vivo. Ogni uomo è una possibile fonte di ricchezza e tu diventi una benedizione per gli altri. Così la povertà diventa creatrice, la povertà diventa felice” (Ermes M. Ronchi).

Maria primeggia tra gli” “umili” e i ” poveri del Signore”. Ha cantato nel Magnificat: “Il Signore ha guardato l’umiltà – cioè la piccolezza, la “tapeinosin” – della sua serva”. Lo canta ora nel paradiso, perché finito il corso della sua vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo e dal Signore esaltata quale regina dell’universo” (LG, 59).

  • 1
  • 2
Tags:
povertàreligionevangelo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis parlava di un regalo che gli aveva fatto Gesù. Di co...
2
PRAY
Philip Kosloski
Preghiera al beato Carlo Acutis per ottenere un miracolo
3
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Cosa intendeva Carlo Acutis quando parlava di “autostrada per il ...
4
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
5
Gelsomino Del Guercio
“Dio ti darà dei segni”. Quel messaggio di Carlo Acutis all’amica...
6
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Gli ultimi istanti di vita di Carlo Acutis: “Chiuse gli occhi sor...
7
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni