Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

La contraccezione e il peccato di Onan

american-life-league-cc
Condividi

Non è vero che la Bibbia non parla di contraccezione e che quindi è accettabile

Domanda: Lavoro con un battista che dice che la Bibbia “tace” sulla questione della contraccezione, e quindi non c'è problema a farne uso. Ha ragione?

Risposta: No, non ha ragione. La Chiesa insegna da 2000 anni che la contraccezione è “intrinsecamente cattiva” (Catechismo, n. 2370). Se la Bibbia non menziona la parola “contraccezione”, menziona invece una specifica pratica contraccettiva, e Dio ha a che fare con quella pratica in un modo molto serio. In Genesi 38, 9-10 si legge: “Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello. Ciò che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui”.

Cosa succede qui? Onan, figlio di Giuda, aveva un fratello maggiore di nome Er, che era sposato con Tamar. Er “si rese odioso al Signore e il Signore lo fece morire” (v. 7). Er morì senza aver avuto figli. Nell'antico Israele c'era una legge, la “legge del levirato”, che stabiliva che se un uomo sposato moriva senza figli, suo fratello era obbligato a sposarne la vedova, e il primo figlio maschio di quel matrimonio veniva legalmente considerato figlio ed erede del defunto. In questo modo il nome del defunto non si estingueva (Deuteronomio 25, 6).

Quando Er è morto, Onan ha sposato Tamar, la moglie del fratello defunto, ma Onan non voleva dare una discendenza ad Er, per cui quando aveva rapporti coniugali con Tamar non completava l'atto, ma versava il suo seme a terra. Questo atto di Onan ha fatto adirare talmente Dio che “il Signore lo fece morire”.

In altre parole, un atto contraccettivo da parte di Onan è stato così repulsivo agli occhi del Signore da provocare la morte di Onan. È così che l'ebraismo, e tutto il cristianesimo, considerava questo atto fino al XX secolo. Tutto il cristianesimo, cattolico e non cattolico, ha considerato la contraccezione un male morale per 1900 anni. Nel 1930, tuttavia, gli anglicani, alla loro Conferenza di Lambeth, hanno permesso per la prima volta l'uso della contraccezione.

Dopo gli anni Trenta, abbiamo iniziato a trovare persone che per giustificare l'uso della contraccezione reinterpretavano questo atto di Onan, come avevano reinterpretato l'insegnamento giudaico-cristiano sulla contraccezione. Ora, dopo 1900 anni di insegnamento cattolico sulla questione, queste persone iniziavano a dire che Onan era stato ucciso da Dio non perché aveva versato il proprio seme a terra, ma perché non aveva obbedito alla legge del levirato. Onan, affermavano, era stato ucciso da Dio non a causa di un atto contraccettivo, ma perché non era riuscito a dare una discendenza al fratello defunto.

Questa reinterpretazione comporta tuttavia due grandi problematiche: 1) Il passo dice che il Signore ha ucciso Onan per quello che aveva fatto (versare a terra il suo seme), non per quello che non aveva fatto (rispettare la legge del levirato); e 2) La Bibbia ci dice chiaramente qual è la punizione per il fatto di non rispettare la legge del levirato, e non è la morte. In Deuteronomio 25, 5-10 vediamo che la punizione per il mancato rispetto della legge del levirato è l'umiliazione pubblica, non la morte. Le persone che cercano di reinterpretare Genesi 38, 9-10 per giustificare l'uso della contraccezione non hanno una base biblica alla quale appoggiarsi.

Nella Bibbia, quindi, c'è un riferimento diretto alla contraccezione, ma al di là di questo la Scrittura ci dice che Dio è amore. E visto che è amore, dà la vita. Il suo amore è procreativo. Il suo amore dà vita. Quando separiamo l'amore dalla vita come facciamo quando usiamo la contraccezione, allora il nostro amore non è più come l'amore di Dio. Non è amore procreativo. È amore anticreativo. È amore egoista. E quando separiamo l'amore dalla vita, quando il nostro amore non è più procreativo ma anticreativo, amore egoista, iniziamo a sperimentare conseguenze gravi – non solo come individui, o come coppie sposate, ma come società. Guardatevi intorno e vedete a cosa ha portato una contraccezione diffusa.

——
John Martignoni è un apologeta cattolico e studioso della Bibbia. È fondatore e presidente della Bible Christian Society, dove si può trovare una gran quantità di materiale apologetico – CD, mp3 da scaricare, e-newsletter e altro – e ospite del programma di EWTN “Open Line”.

[Traduzione dall'inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.