Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 29 Luglio |
Santa Marta di Betania
home iconChiesa
line break icon

Indissolubilità del matrimonio e celibato ecclesiastico: due leggi diverse?

© Gajus / SHUTTERSTOCK

Toscana Oggi - pubblicato il 03/08/15

Tuttavia, di fronte alle situazioni complesse presentate dal lettore, sappiamo che nell’ambito della teologia e del diritto matrimoniale quanto non rientri in definizioni di carattere dogmatico e irreformabile resta aperto all’approfondimento da non dover escludere in assoluto che la Chiesa possa ulteriormente determinare, per esempio, il binomio dei concetti di sacramentalità e di consumazione fino a riconoscere al Romano Pontefice una potestà più ampia. Così si espresse la Commissione Teologica Internazionale nel documento del 6 dicembre 1977 sul matrimonio cristiano.

A dimostrazione di quanto abbiamo appena detto, come esempio possiamo richiamare all’attenzione l’evoluzione della dottrina sul matrimonio «super rato» e non consumato che è stata molto travagliata e ha attraversato tutto il primo millennio prendendo spunto dall’episodio evangelico in cui Cristo chiama a sé l’apostolo Giovanni che, secondo la tradizione comune, aveva già contratto le nozze, ma non le aveva ancora consumate. La teoria sulla potestà pontificia della dispensa «super rato» muove concretamente i primi passi con Alessandro III, tocca l’apice con Enrico da Susa, detto l’Ostiense, e viene portata avanti dai canonisti del XIV e XV secolo, trovando un po’ alla volta in ambito teologico le prime adesioni da parte di Enrico da Gand, di Sant’Antonino da Firenze, di Giovanni da Torquemada. Altre adesioni più determinate furono quelle di Duns Scoto e di Tommaso de Vio, detto il «Caietanus». Il Concilio di Trento confermerà la potestà pontificia della dispensa sul matrimonio rato e non consumato che entrerà con forza di legge nel Codex del 1917 e del 1983. Bisogna ricordare anche che fino al Codex del 1917 (can. 1119) l’ingresso in religione di uno dei due coniugi, con decisione presa anche soltanto in modo unilaterale, determinava lo scioglimento ipso iure del vincolo rato e non consumato, permettendo al coniuge rimasto nel secolo di contrarre nuove nozze. Questo ci consente di dire sulla base della storia del pensiero teologico e giuridico, che nella Chiesa l’evoluzione della conoscenza e della prassi si muove nella linea dell’approfondimento e non della contraddizione.

Come ultima osservazione non possiamo non fare riferimento alla recente riflessione di Papa Francesco nell’udienza dello scorso 24 giugno circa la separazione dei coniugi nei casi in cui essa non solo è inevitabile, ma anche moralmente necessaria. L’istituto giuridico della separazione canonica, anche se è poco conosciuto, era già codificato nel Codex del 1917 (cann. 1128-1132) e riaffermato nel vigente Codex (cann. 1151-1155) che non tralascia di sollecitare il coniuge innocente al perdono per quanto gli sia possibile. Va detto però con chiarezza che la separazione canonica include e salvaguarda la permanenza del vincolo, e che per questo non può essere confusa come un primo passo che legittimi il progressivo passaggio verso le nuove nozze. Il Papa riportando alla memoria l’esistenza dell’istituto della separazione canonica ha voluto sottolineare che il valido vincolo matrimoniale deve essere preservato nonostante il fallimento della convivenza coniugale ed altre eventuali scelte di vita poste in essere dai coniugi separati.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
celibato sacerdotalediritto canonicomatrimonio
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
JENNIFER CHRISTIE
Jeff Christie
Mia moglie è rimasta incinta del suo stupratore – e io ho accolto...
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontan...
4
BENEDYKT XVI O KAPŁAŃSTWIE
Gelsomino Del Guercio
Nella Chiesa “separare i fedeli dagli infedeli”. La stoccata di B...
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
SERGIO DE SIMONE
Gelsomino Del Guercio
L’agonia di Sergio, il bambino napoletano che fu sottoposto...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni