Aleteia
venerdì 23 Ottobre |
San Giovanni Paolo II
Stile di vita

Si può imparare a riconciliarsi?

© piipaaa

Mónica Ibáñez Sarco - pubblicato il 29/07/15

Una terapia che non dovrebbe mancare in famiglia, sul lavoro, a scuola...

Sappiamo che l’amore è ciò che realizza ogni persona umana. L’amore è pieno quando è fedele,e quella fedeltà viene messa alla prova nei momenti di avversità. La vita di ogni persona è piena di benedizioni e di gioie, ma anche di sofferenze e di dolori.

Quante volte scopriamo nella nostra vita la necessità di confidare di più in Dio, soprattutto nei momenti difficili? Ci sono momenti in cui anziché avvicinarci a Lui ci allontaniamo e ci priviamo del Suo amore, quando è proprio il Suo amore a trasformarci. Quante situazioni ci hanno fatto perdere la fiducia in noi stessi? Ci trattiamo duramente per le nostre mancanze e non accettiamo le nostre fragilità né riconosciamo la nostra grandezza. Quanto rancore serbiamo nel cuore per qualche tradimento, per la morte di una persona cara, per una delusione? Tante ferite nel cuore che non ci permettono di volare nella vita, ma ci tengono aggrappati alla sfiducia e al disamore.

A questo mondo non esiste nessuno che non abbia sperimentato la sofferenza. Sofferenza per colpa degli altri, sofferenza per colpa propria. Quanto bisogno c’è di sperimentare il perdono per raggiungere la riconciliazione? Quante cose ci sono nella vita quotidiana in cui posso esercitarmi nel cammino del perdono, un cammino per persone coraggiose?

I Laboratori di Riconciliazione sono un’iniziativa diretta dalle Fraternas, laiche consacrate appartenenti alla Fraternità Mariana della Riconciliazione, e offrono a chi vi partecipa uno spazio di meditazione e approfondimento su temi essenziali come la sofferenza, il perdono, l’amore senza misura e l’accettazione di se stessi e degli altri.

Sono elaborati partendo da una prospettiva di fede e all’interno di una dinamica personalizzata nella quale si offre ai partecipanti l’opportunità di fare una pausa nella loro quotidianità per pensare a cose che pur sembrando irrilevanti sono fondamentali nella nostra esistenza.

Alberto Mejía, di Bogotá (Colombia), padre di quattro figli, ha condiviso la sua esperienza dopo aver partecipato ai Laboratori di Riconciliazione: “Penso che tutti, in qualche momento della nostra vita, abbiamo avuto bisogno di perdonare e di essere perdonati, e forse il fatto di non aver compiuto questo passo al momento opportuno ha fatto deteriorare i miei rapporti familiari, personali o lavorativi. Il Laboratorio mi ha aiutato a capire che il perdono è un atteggiamento interiore che mi permette di vedere me stesso e l’altro in un processo di crescita che implica il fatto di cadere e di rialzarsi, e che ho un Padre Amorevole che mi dà sempre forza e speranza per andare avanti”.

Per raggiungere la pace bisogna perdonare e riconciliarsi

“Nei Laboratori di Riconciliazione ho trovato le braccia aperte e amorevoli di Dio sul mio cammino. In mezzo a questa vita agitata è un grande dono aver avuto l’opportunità di usufruire di un momento per perdonarmi e perdonare, per guarire e sentire che c’è qualcuno che mi aiuta, che mi accompagna, e che posso trovare consolazione in Lui”, ha commentato Olga Lucía Montero, che ha offerto lo spazio per accogliere i Laboratori con il suo gruppo di amiche.È stato uno spazio molto speciale nel quale ho ricevuto gli strumenti e l’iter adeguato a trovare la pace interiore, quella pace reale che proviene da Dio e che mi aiuta a ritrovarmi con me stessa e a tendere ad avere un rapporto migliore con chi mi circonda”.

Le Fraternas ritengono che i Laboratori di Riconciliazione siano un apporto utile alla vita di ogni persona, ma scoprono concretamente che è una benedizione poterli offrire in varie città della Colombia, Paese in cui si parla tanto di raggiungere la pace, perché sono convinte che la via per raggiungerla sia quella del perdono e della riconciliazione.

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
riconciliazione
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
i.Media per Aleteia
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
POPE FRANCIS AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
La fake news sul Papa che giustifica le union...
Gelsomino Del Guercio
Il Papa su coppie gay: serve una "legge di co...
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOMAN, NECKLACE, GOLD
Annalisa Teggi
Disoccupata con 4 figli paga il medico con un...
Gelsomino Del Guercio
6 frasi di Papa Francesco sulle persone omose...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni