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Di fronte alla morte imminente, una giovane madre scrive alla figlia lettere per ogni momento della sua vita

Facebook-Heather McManamy

Omar Aguilar - pubblicato il 27/07/15

Pensare alla figlia le ha dato speranza al momento di affrontare la fine

Una diagnosi di cancro è sempre una cattiva notizia, e la prospettiva della vita che arriva alla fine presuppone un forte carico fisico, emotivo e mentale. Per Heather McManamy, la notizia che il tumore al seno contro il quale aveva lottato tanto aveva provocato delle metastasi è stata uno shock e lasciava prevedere un futuro tutt'altro che roseo.
Sopravvissuta a una prima diagnosi di tumore al seno e trovandosi nella fase finale della cura, Heather sapeva che c'era la possibilità che il cancro si ripresentasse prima dei 50 anni.

Quello che non si aspettava era una ricomparsa così rapida: alla giovane mamma di 35 anni sono state diagnosticate di recente delle metastasi, perché il tumore si è esteso ovunque – fegato, ossa, anche al cranio.

Per Heather e il marito, Jeff McManamy, lo shock è stato enorme. Hanno trascorso ore camminando avanti e indietro cercando di elaborare la notizia. Heather e Jeff sono i genitori di una bambina di 4 anni, Brianna, e dovevano decidere come affrontare i mesi successivi.

“Quando è arrivato il momento di andare a riprendere Brianna, abbiamo trascorso una serata normale, ci siamo divertiti e abbiamo deciso che avremmo preso le cose come venivano sul momento”, ha detto Heather.

Lei e il marito hanno iniziato a pianificare immediatamente la sua partenza.

Visto che i medici non potevano dire quanto tempo le rimaneva da vivere, Heather ha creato una scatola dei ricordi per la figlia, riempiendola di cianfrusaglie e bigliettini, a dozzine. È andata in un negozio di biglietti per occasioni speciali e ne ha comprato uno per ogni grande momento che le è venuto in mente che Brianna potesse vivere nella sua vita.

La sua speranza è creare una vita intera di biglietti di auguri per Brianna.

All'inizio il progetto è stato scoraggiante, ma Heather voleva scrivere il più possibile perché una volta che se ne fosse andata il marito potesse condividere i biglietti con Brianna quando fossero arrivate le varie tappe della sua vita.

“Ho biglietti per ogni cosa possibile”, ha detto. “Ne ho uno per la sua prima birra, il suo primo amore, la sua prima delusione. Ho consigli per quando si sposerà e per quando avrà il primo bambino”.

In pochi mesi Heather ha scritto 50 lettere, riuscendo a far sì che Brianna non se ne accorgesse.

Scrivere lettere a sua figlia è diventata una specie di terapia. Il nuovo obiettivo di Heather è vedere Brianna andare all'asilo l'autunno prossimo e consegnarle personalmente il primo biglietto.

“Scrivo come se fossi ancora qui. È stato molto confortante. Ho sentito come se avessi un qualche tipo di controllo, come se potessi stare qui con lei anche una volta che me ne sarò andata”.

Heather e il marito hanno avviato una pagina GoFundMe per raccogliere denaro per un grande viaggio a Disneyworld da realizzare a settembre, per le spese per il funerale e per pagare l'università di Brianna. Finora sono stati raccolti circa 30.000 dollari per Heather, una cifra notevole.

I medici non possono predire come la donna risponderà alle cure a cui si sta sottoponendo. L'aspettativa di vita media per situazioni come la sua è di circa 18 mesi. Di recente Heather si è accorta che il suo fegato sta funzionando solo al 40%.

Heather ha voluto condividere la sua storia sul suo progetto per la figlia sperando di riuscire ad aiutare altre persone che si trovano nella sua stessa situazione.

“La maggior parte delle persone della mia età è ingenua sull'ingiustizia del mondo e su quanto sia fragile la vita”, ha detto. “Oggi io sono qui, ma a nessuno è garantito più di questo”.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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testimonianze di vita e di fede
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