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20 errori che non avrei dovuto commettere

Kathryn-cc

La Opción V - pubblicato il 09/07/15

La donna che pensa “Io lo cambierò” finisce per cambiare lei, e non in positivo

Anch’io mi sono lasciata trascinare, ho ceduto… e per arrivare a questo ho commesso errore dopo errore!!! Parlarne con voi mi è servito molto, lo tenevo solo per me. Ora ho le idee più chiare e ho il fermo proposito di lasciarmi alle spalle quella relazione distruttiva. Mi fa molto male aver aspettato tanto tempo per porre fine a una relazione del genere, come quelle dalle quali mi sono sempre guardata. È una cosa della quale mi rimprovererò sempre. Non nego di avere molta paura di ricadere, perché lui torna sempre. Ho paura di commettere gli stessi errori. Chiedo a Dio di darmi la forza per rimanere salda in quello che mi sono proposta ora.

Da bambina e da adolescente si può dire che fossi tranquilla. Avevo ben chiaro ciò che volevo. Dicevo sempre che il giorno in cui avessi trovato un fidanzato lo avrei scelto bene. Quando ho iniziato l’università ancora non ero fidanzata, anche se le mie amiche mi presentavano continuamente ragazzi. Volevano a tutti i costi che sapessi cosa voleva dire dare un bacio e molte altre cose.

Commento #1: Non mancheranno mai le amiche che se sei single ti presentano un ragazzo dopo l’altro e ti spingono perché non capiscono che puoi stare sola. Non bisogna affrettarsi solo per accontentare gli altri.

All’università ho conosciuto nuove persone con varie ideologie e religioni. Come a scuola, mi sono trasformata nella “psicologa” del gruppo, quella alla quale tutti chiedono qualche consiglio, che ascolta sempre i problemi degli altri e risolve anche questioni amorose. Davo consigli al riguardo senza che gli altri sapessero che non avevo alcuna esperienza.

Con il tempo mi hanno conosciuta un po’ di più. A un certo punto mi hanno chiesto del mio ragazzo, e sono rimasti sorpresi quando ho detto che non lo avevo. Hanno pensato allora che nel mio passato ci fosse qualche ex che avevo amato molto, motivo per il quale ora non stavo con nessuno. Ho deciso di raccontare che non avevo mai avuto un ragazzo, e credo che sia stato un grande errore.

Errore #1: Dire che sei vergine all’università. Tutti lo sapranno, e ci sono ragazzi per i quali la tua verginità diventa una sfida, un “premio”. Se te lo chiedono, dì che è una cosa che non spetta a loro sapere, non importa se pensano che tu non sia vergine.

C’era un collega della quale la maggior parte delle persone non aveva una buona opinione. Non avevamo grandi rapporti, fino a quando nel quarto semestre ha iniziato ad avvicinarsi di più a me. Sentivo che non era una cattiva persona e che aveva solo bisogno di qualcuno che lo ascoltasse.

Errore #2: Non tener conto dei commenti poco favorevoli. Se un ragazzo ti dice che sei molto buona e che si allontana da te per non farti male, credi che te lo farà. È meglio che si allontani.

Errore #3: Anche se tutti dicono che lo è, “sento che non è una cattiva persona”. “Ha solo bisogno che io lo ascolti” – credi che sarai tu a cambiarlo, a salvarlo. Vediamo un po’ com’è finita quella storia, per capire che è un grande errore pensarla così. Nel semestre successivo quel ragazzo ha iniziato a chiamarmi e a venirmi a trovare. Vivevo da sola perché l’università era lontana da casa mia, e quindi i miei genitori avevano deciso di affittare un appartamento vicino all’università.

Errore #4: Riceverlo nel tuo appartamento da sola pensando che non succederà nulla. È probabile che la prima volta non succeda nulla, ma questo fa continuare le visite, e come vedremo in seguito poi farà sì che accadano delle cose… L’eccessiva fiducia in se stessi e nell’altra persona porta all’imprudenza, che poi si paga a caro prezzo. Stare da sola con un ragazzo in una casa, in una stanza con un letto, prima o poi porterà ad altre cose, perché la tentazione diventa molto forte.

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Tags:
coppia
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