Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 26 Febbraio |
Religiosa e Fondatrice
home iconChiesa
line break icon

Può una madre essere felice in Paradiso se suo figlio è all’Inferno?

Stephanie Escobar

Gelsomino Del Guercio - Aleteia - pubblicato il 02/07/15

La "separazione" rende sofferente prima di tutto Dio, ma ogni uomo è libero di agire

Un nostro lettore ci scrive: "Madre e figlio, due fratelli o sorelle, due amici.. insomma, un "duo" molto legato da un affetto profondo. Dopo la morte uno si salva, l'altro/a si danna. Come fa colui/lei che si salva a godere appieno del Paradiso sapendo che ha un figlio, fratello, amico, una persona cui era legatissimo e con la quale ha condiviso tanto…all'inferno?". 

PANTALONI E BICICLETTE
Don Giuseppe Toffanello, docente di Teologia dogmatica della Facoltà Teologica del Triveneto, ha risposto ad Aleteia partendo da un aneddoto. «Cinquant’anni fa ero in seminario. Due miei compagni sono entrati in un negozio a comprare un paio di pantaloni. Il prezzo in vetrina era molto basso, solo che non si erano accorti che si trattava di una pulitura a secco, non di un negozio di abbigliamento. Questa sera ho visto una grande scritta sullo svincolo della tangenziale: “Rottamazione di biciclette: valutiamo la vostra bicicletta usata fino a trecento euro”. Questo non vale certo per la mia vecchia bicicletta che ho pagato poco più di cento euro! Anche il mondo dei soldi, per sé molto preciso, ci chiede di stare attenti al contesto, alle intenzioni, alle parolette in piccolo, ecc.».

MUCCHIO ENORME DI RISO
Un racconto cinese, prosegue il teologo, «parla dell’inferno come di un mucchio enorme di buon riso e attorno persone con grandi bastoncini che non riescono a nutrirsi perché i bastoncini sono troppo lunghi. Anche il paradiso sarebbe un mucchio enorme di buon riso con attorno persone con grandi bastoncini, che però si imboccano l’un l’altro. Il racconto parla davvero del destino futuro, o di come qui ora noi costruiamo il futuro?». 

L'UMANITA' DAVANTI AL GIUDICE
E’ qui che don Giuseppe entra nel merito risposta: «I Vangeli e il Nuovo Testamento sono pieni di immagini che guardano sì verso il futuro, ma in fondo sono preoccupate di come questo futuro lo stiamo costruendo ora. Molte immagini sono prese da profeti dell’Antico Testamento, o da scritti che denunciano situazioni di ingiustizia e morte particolarmente drammatiche e diffuse: gli apocalittici. Gesù sottolinea molto di più l’azione buona e presente di Dio, ma le situazioni di oppressione non lasciano indifferente neppure Lui. E così descrive un grande scenario con un’umanità tutta raccolta davanti al giudice». 

QUANTI ANDRANNO ALL'INFERNO?
A don Giuseppe «è sempre venuto spontaneo« immaginare «metà umanità da una parte e metà dall’altra: ma Gesù sta davvero raccontando in anticipo quello che succederà un giorno o quello che adesso costruisce l’umanità vera? Nella parabola del banchetto di nozze in Matteo uno vien gettato fuori dalla sala perché si presenta in modo sgradevole o provocatorio, senza veste di nozze. Uno solo allora o metà umanità? Tenebre, pianto e stridore di denti? Fuoco continuo?». 

IMMAGINI E LE INTENZIONI DI CHI LE USA
La Geenna, prosegue il teologo, «era certo una vallata piena di fuochi al tempo di Gesù, un bruciare interminabile, ma non ricordava certo i roghi degli eretici o i campi di concentramento, ma piuttosto l’annientamento dei rifiuti. Quante immagini vanno ascoltate secondo le intenzioni di chi le usa! Come i pantaloni della tintoria o la rottamazione delle biciclette, o certe clausole dei contratti…».

"SUPPLICHE E NON MINACCE"
Don Giuseppe fa poi un altro esempio: «Una mamma di colore in America è stata filmata mentre picchiava con molta decisione suo figlio, che se ne stava lì a ricevere le botte. Chissà se mentre picchiava il figlio la madre gli ha detto: finirai in prigione, un giorno o l’altro! Il ‘finirai in prigione’ di una madre è diverso dal ‘finirai in prigione di un giudice’! In bocca alla madre è pieno di dolore e di amore, anche se non sempre lo esprime in modo per noi accettabile». In bocca a Gesù le immagini degli Apocalittici (e cioè degli antichi testi di denuncia) «non dicono solo l’indignazione per le oppressioni, gli sfruttamenti, le ingiustizie, i cuori chiusi verso i poveri, ma sono un modo di chiamare ad aprirsi a Dio, ad essere come Dio, ad amare il Regno. Suppliche forse, più che minacce. Come quelle di un padre, di una madre che amano».

  • 1
  • 2
Tags:
infernoparadisosalvezza
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CATERINA SCORSONE
Cerith Gardiner
19 personaggi famosi orgogliosi dei propri figli con necessità sp...
2
POPE EASTER
Gelsomino Del Guercio
Papa Francesco: “Non dovete mai convincere un non credente”
3
CAIN AND WIFE
Francisco Vêneto
Con chi si è sposato Caino, se Adamo ed Eva avevano solo figli ma...
4
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
5
MUM, HUG, CHILD
Annalisa Teggi
Mamma si suicida insieme al figlio, ma lo salva con l’ultim...
6
FAUSTINA
don Marcello Stanzione
I Cherubini e l’Inferno: le visioni degli angeli di santa Faustin...
7
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti maligni a San Miche...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni