Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 27 Luglio |
San Pantaleone
home iconArte e Viaggi
line break icon

David di Michelangelo e Francesco d’Assisi

DR / Wikimedia

michelangelo-david

padre Pietro Messa - pubblicato il 28/06/15

Quale bellezza salverà il mondo?

Non poteva mancare una visita alla mostra L’arte di Francesco. Capolavori d’arte e terre d’Asia dal XIII al XV secolo allestita presso la Galleria dell’Accademia di Firenze da parte di una istituzione culturale francescana come la Pontificia Università Antonianum di Roma. Così venerdì 26 giugno un numeroso gruppo di studenti, professori e personale amministrativo hanno visitato tale esposizione accompagnati dalla spiegazione del direttore dello stesso museo fiorentino, Angelo Tartuferi, e dal prof. Francesco D‘Arelli, direttore scientifico della Commissio sinica che ha offerto il supporto di ricerca a tale evento culturale.

La mostra, che ha come oggetto la vicenda di san Francesco “in uscita” da Assisi fino alla Terra di Cina passando per Roma e Gerusalemme, è stata curata scientificamente dalla Commissio Sinica della Pontificia Università Antonianum e organizzata a cura anche dell’Ordine dei Frati Minori e la chiusura è stata prorogata all’11 novembre per permettere un’eventuale visita ai partecipanti del 5° Convegno ecclesiale nazionale che si svolgerà a Firenze, dal 9 al 13 novembre 2015.

Diversi sono i motivi che hanno reso particolarmente interessante la visita da parte del gruppo della Pontificia Università Antonianum a tale esposizione, così come gli incentivi per un’ulteriore riflessione. Innanzitutto c’è da considerare che la Galleria dell’Accademia di Firenze è rinomata in tutto il mondo per la statua del David di Michelangelo, da sempre considerato l'ideale perfetto di bellezza; accanto ad esso paradossalmente la mostra espone le più antiche immagini di Francesco d’Assisi descritto da Tommaso da Spalato – testimone oculare – come uno che «portava un abito sudicio; la persona era spregevole, la faccia senza bellezza» (Fonti francescane 2252).

La suddetta contrapposizione, quasi un ossimoro, fa sorgere – per usare le parole del cardinal Carlo Maria Martini – «nel cuore la domanda che Dostoevskij, nel suo romanzo L’idiota, pone sulle labbra dell’ateo Ippolit al principe Myskin. “E’ vero, principe, che voi diceste un giorno che il mondo lo salverà la ‘bellezza’? Signori – gridò forte a tutti – il principe afferma che il mondo sarà salvato dalla bellezza… Quale bellezza salverà il mondo?”. Il principe non risponde alla domanda (come un giorno il Nazareno davanti a Pilato non aveva risposto che con la Sua presenza alla domanda “Che cos’è la verità?”: Gv 19,38). Sembrerebbe quasi che il silenzio di Myskin – che sta accanto con infinita compassione d’amore al giovane che sta morendo di tisi a diciotto anni – voglia dire che la bellezza che salva il mondo è l’amore che condivide il dolore» (Quale bellezza salverà il mondo? Lettera pastorale 1999-2000). Quindi la visita ha evidenziato che “la misericordia è la bellezza che salva il mondo” (cfr. Massimo Borghesi, Salvati dalla bellezza, Ediz. Porziuncola, Assisi, pp. 32, euro 1,55), anticipando il tema del giubileo.

Tema del 5° Convegno ecclesiale nazionale di Firenze è In Gesù Cristo il nuovo umanesimo: tale visita ha espresso concretamente come misericordia e bellezza sono espressione di questo nuovo umanesimo, frutto della “ecologia integrale” proposta dall’enciclica Laudato si’. Inoltre il Papa visiterà Prato che ha una numerosa comunità cinese martedì 10 novembre, prima di giungere a Firenze; ora l’esposizione ha come ultima sezione proprio la presenza in terra di Cina dei francescani tra cui Giovanni da Montecorvino, primo arcivescovo di Pechino. La visita alla mostra illustra un approccio alla storia e cultura cinese “cortese” come insegna frate Francesco d’Assisi. Considerato tutto ciò la presenza della Pontificia Università Antonianum alla mostra L’arte di Francesco. Capolavori d’arte e terre d’Asia dal XIII al XV secolo vuole essere anche un invito a visitarla e continuare in tale sinergia operativa in cui diverse istituzioni e ambiti scientifici contribuiscono a proporre eventi culturali che siano anche un antidoto alla scontro di ignoranze che a volte si profilano.

Ulteriori informazioni qui e inoltre un documentario sulla mostra.

Tags:
arte cristiana
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontan...
4
MASS
Gelsomino Del Guercio
Niente Green Pass per andare a messa: la precisazione del Governo
5
Gelsomino Del Guercio
Cesare Cremonini indica al cardinale Zuppi “la strada per i...
6
don Marcello Stanzione
Fra Modestino da Pietrelcina rivela: Padre Pio ha visto mio padre...
7
SERGIO DE SIMONE
Gelsomino Del Guercio
L’agonia di Sergio, il bambino napoletano che fu sottoposto...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni