Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 13 Maggio |
Santa Giuliana da Norwich
home iconStile di vita
line break icon

Come si fa a dire addio alle persone care?

Hopelessness-woman crying-dark wall-violence © g-stockstudio / Shutterstock

<h1 class="h5 light" style="margin:0 0 10px;font-family:'Franklin Gothic Book', FranklinGothicBook, Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:16px;line-height:20px;">Hopelessness Woman crying &nbsp;Violence&nbsp;<span style="font-family:sans-serif, Arial, Verdana, 'Trebuchet MS';font-size:13px;line-height:1.6;">&copy; g-stockstudio / Shutterstock&nbsp;</span></h1>

Dimensione Speranza - pubblicato il 26/06/15

Per risanare la ferita occorre molta pazienza e l’attivazione di risorse umane e spirituali

di Arnaldo Pangrazzi

La perdita di una persona cara, presto o tardi, tocca la vita di ognuno, inclusi i religiosi. Essere sacerdoti, suore o fratelli, non toglie il dolore. Non si è spiritualmente vaccinati contro la sofferenza. Il dolore che si prova dinanzi alla morte di una persona cara è il prezzo che si paga per il proprio amore. Amare qualcuno significa accettare che, lentamente o improvvisamente, giungerà il momento del distacco. (1)

Quando la perdita avviene a seguito di una malattia grave c’è, spesso, l’opportunità di prepararsi, essere vicini e accompagnare un familiare. In altre circostanze, quali un infarto, un incidente, un suicidio, la morte accade improvvisamente e non c’è tempo per dirsi addio, rimane il vuoto di una presenza, talvolta il rimorso per cose dette o non dette, fatte o non fatte.

Guarire il cuore ferito richiede pazienza con se stessi, l’uso costruttivo del tempo, e l’attivazione delle risorse umane e spirituali per elaborare positivamente il cordoglio.

Una perdita particolarmente sentita dai religiosi riguarda la morte dei genitori. Essi rappresentano le proprie radici e tutto quell’insieme di valori, affetti e ricordi che hanno segnato profondamente la propria storia.

Con la loro dipartita muore qualcosa di sé e la vita non è più la stessa. Talvolta il ritorno alla propria casa acutizza il senso di vuoto e di nostalgia che si prova per l’assenza di volti, gesti o parole cui quella dimora ci aveva abituati.

Il patrimonio di ricordi e il supporto della fede aiutano certamente a superare la perdita, anche se le circostanze di morte o l’impreparazione all’evento potrebbero mettere in crisi la fede dei superstiti.

Particolarmente delicate risultano quelle situazioni luttuose in cui i religiosi, per distanze geografiche o problemi pratici, non sono in grado di essere presenti all’addio o ai riti funebri.

La lontananza dal tessuto familiare e l’assenza dalla ritualizzazione comunitaria dell’addio possono alimentare sensi di colpa, isolamento o solitudine, che complicano l’elaborazione del lutto. L’attenzione e il conforto offerto dai confratelli e dalle consorelle contribuiscono ad alleviare la sofferenza di chi è nel cordoglio.

IL VOCABOLARIO DEL DOLORE
Ci sono due termini che sintetizzano il processo e le dinamiche attivate da esperienze di distacco: il cordoglio e il lutto.
Il cordoglio dal latino cor – dolere (il cuore che duole), si riferisce a quell’insieme di reazioni e stati d’animo che si sperimentano dinanzi alla perdita di un bene, sia che riguardi persone o cose.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
2
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle parrocchie
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
Gelsomino Del Guercio
Marino Bartoletti: mi sono affidato alla Madonna dopo la morte di...
7
PRAY
Philip Kosloski
Come sapere se la vostra anima ha subìto un attacco spirituale?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni