Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 22 Giugno |
Paolino di Nola
home iconStile di vita
line break icon

Come sarà la “Buona Scuola”?

© Public Domain

Lucandrea Massaro - Aleteia - pubblicato il 26/06/15

Approvato il maxiemendamento al Senato, ecco cosa contiene in sintesi

Con una maggioranza di 159 a 112 il Senato ha approvato il maxiemendamento del Governo sulla cosiddetta “Buona Scuola”, il progetto di riforma del sistema scolastico italiano, fortemente voluto dal premier Matteo Renzi. Contrari al provvedimento: Lega, Movimento 5 Stelle, Sel, Forza Italia e una manciata di senatori del PD. Proteste anche fuori dalle aule parlamentari da parte di studenti e docenti.

Vediamo in sintesi le principali novità del provvedimento che dovrà ora passare alla Camera:

La riforma realizza l’autonomia scolastica assegnando maggiori strumenti ai dirigenti delle scuole per chiedere e gestire risorse umane, tecnologiche e finanziarie. Le scuole avranno così più risorse in organico per venire incontro alle esigenze specifiche della didattica e saranno direttamente esse ad indicare allo Stato le proprie necessità di docenti e strumenti per attuare il proprio Piano di Offerta Formativa di durata triennale ed elaborati dal Collegio dei docenti su indirizzo del dirigente scolastico. L’ultima parola per approvare i ‘Pof’ spetta al Consiglio di circolo o d’Istituto dove sono presenti anche le famiglie e, alle superiori, gli studenti.

Per ogni ciclo un rafforzamento delle competenze. Ora la scuola primaria avrà il compito di potenziare l’inglese, la musica e l’educazione motoria. Le scuole medie rafforzeranno lo studio delle lingue straniere e l’educazione ambientale. Le scuole superiori dovranno potenziare le attività di insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera (Clil) e le competenze logico-matematiche. Ma anche la Storia dell’arte, l’educazione interculturale.

Per la scuola dell’infanzia invece il Governo ha chiesto una delega per definire i livelli essenziali delle prestazioni della scuola dell’infanzia e dei servizi educativi per l’infanzia.

Capitolo assunzioni
Al via a un piano straordinario di circa 107 mila assunzioni di precari che comprende anche i circa 6.500 vincitori ed idonei dell’ultimo concorso, quello del 2012. Tutti saranno assunti per settembre prossimo ma solo le prime 52 mila posizioni nelle Gae (graduatorie ad esaurimento) avranno il diritto di scegliere cattedre vacanti e posti disponibili su turn-over e potranno insegnare fin da subito. Per gli altri 48mila che appartengono all’organico del potenziamento saranno distribuiti alle regioni per il 90% in base al numero degli studenti e per il 10% in base alla dispersione scolastica, alla presenza di alunni stranieri, di aree interne, isolane e montane, a bassa densità demografica. Viene posto un limite alla reiterazione dei contratti a termine: non si potrà andare oltre i 36 mesi (che si calcolano a partire dal 1° settembre 2016) anche non continuativi per evitare la creazione di nuovi bacini di precari e rispettare le normative Ue.

Entro il 1° dicembre 2015 sarà emanato dal ministero dell’Istruzione il bando per il nuovo concorso con circa 60 mila posti disponili per altrettanti docenti precari. Non ci saranno ‘quote’ riservate per i precari di seconda e terza fascia, ma sarà valutato come titolo aggiuntivo il servizio prestato nella scuola che farà punteggio.

Il merito e il “Super Preside”
A valutare i docenti invece saranno non più solo docenti interni (saliti da 2 a 4), 2 genitori e 1 studente, ma anche un componente esterno indicato dall’Ufficio scolastico regionale. Inoltre viene aggiunto un componente esterno individuato dall’Ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici. Il comitato ha durata di tre anni scolastici, è presieduto dal dirigente scolastico ed oltre ai tre docenti è costituito da due rappresentanti dei genitori, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione; un rappresentante degli studenti e un rappresentante dei genitori, per il secondo ciclo di istruzione, scelti dal consiglio di istituto. Viene istituito un fondo da 200 milioni all’anno per la valorizzazione del merito del personale docente. La distribuzione alle scuole terrà conto dei territori con maggiori criticità educative.

  • 1
  • 2
Tags:
ideologia genderriforma scuola
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Gelsomino Del Guercio
San Giuseppe sparisce dai Vangeli. Don Fabio Rosini ci svela il &...
3
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
4
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
Giovanni Marcotullio
«I rapporti prematrimoniali?» «Un vero peccato!» «Ma “mortale”?» ...
7
MORNING
Philip Kosloski
Preghiera mattutina per chiedere a Dio di benedire la nostra gior...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni