Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

La lussuria, uno squartatore e un carnefice

© web-lust-Jeremy G. (Jayme Rose)-cc
Condividi

Il lussurioso non vive innamorato, ma solo eccitato

Il lussurioso non vive innamorato, ma solo eccitato; non si intenerisce di fronte alla dolcezza di un carattere o alla bellezza di un volto; come si dice, va al sodo, a quello che sta sotto (anatomicamente parlando, è chiaro) a quel volto che neanche vede.

In una canzone di moda non tanto tempo fa, troviamo in appena quattro righe la filosofia del lussurioso. Eccola:

Sono le 12, ti userò fino alle 5;
non serve rivederti domani;
per tornare ho bisogno solo di una macchina,
ciao, tesoro, questa notte sono stato bene.
(Ella baila solaAmores de barra)

Per il lussurioso, la persona è sempre un mezzo, mai un fine. Intrattenersi troppo con un essere è per lui un’inutile perdita di tempo. Tuttavia, e questo va confessato, il lussurioso trova volti belli ovunque. Corpi attraenti non mancheranno mai nel suo sguardo, neanche nella strada meno frequentata. Sarà forse condannato ad vagare da un fiore all’altro come un’ape in giardino? Faccia attenzione, perché corre il rischio di perdersi tra la varietà e alla fine di restare molto solo. In fondo, nessuno è felice essendo per l’altro solo un braccio o una gamba, un pezzo di carne che si compra a etti…

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Pagine: 1 2

Tags:
lussuria
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni